Stagione 2008-2009: Risultati e commenti: girone di ritorno

 

30a GIORNATA - 16/17 MAGGIO 2009
Capodimonte 01 - S. Margherita 2-2
Aurora Viterbo - Virtus Acquapendente 3-0
Sanyo Le Mosse - S.S. Valentano 1-3
Giglio Zepponami - Aurora Piansano 0-1
Fulgur Tuscania - U.S. Castelgiorgio 2-1
Ischia di Castro - S.S. Torrese 1-1
Or. Madonna Fiore - Ed. Daniela Bolsena 0-2
Pescia Romana - Virtus Marta 4-1

 

Commento 30a giornata (15a ritorno)
Sanyo Le Mosse - S.S. Valentano: 1-3
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi, Porroni, Buzzi(10o s.t. Bizzarri), Billi D.(1o s.t. Mattei), Morincasa E.(10o s.t. Fantauzzi), Fiordomi(15o s.t. Pesci), Morincasa A.(20o s.t. Zappatore F.) A disp: Dore, Guglini, Borgognoni, Monastero.
Marcatori: Porroni (15o p.t.), Fiordomi (25o p.t.), Bellacima (25o s.t.), Mattei (35o s.t.)

Nell'ultimo e decisivo turno di campionato, il Valentano fa visita al Sanyo Le Mosse in quel di Montefiascone. La Virtus Acquapendente, diretta concorrente per il titolo, a sua volta, sarà ospite dell'Aurora Viterbo. La partita del Valentano riveste un'importanza particolare, considerando che, stante la non concomitanza dei due incontri, la Virtus Acquapendente scenderà in campo conoscendo già il risultato dell'altro match e potrà avvantaggiarsene nella gestione della partita. L'unica possibilità per rendere inutile il verdetto dell'incontro successivo è quello di vincere e mantenere la testa della classifica indipendentemente da tutto e da tutti.
E la vittoria è proprio ciò che mister Manetti chiede alla sua squadra. A dimostrazione di ciò, convoca ben 20 giocatori (cosa mai vista quest'anno), e chiede a tutti i dirigenti di accompagnare la squadra. Praticamente, tra giocatori, dirigenti e qualche supporters, il Valentano si presenta a Montefiascone con oltre una trentina di persone, nonostante la contemporanea festa per la "Fiera del Cedro" (di cui usufruiremo nella serata!!!!).
La squadra si schiera con il classico 3-4-1-2. Raspoli a difendere la porta, la "triade" difensiva con Billi E., Biagini e Ricci; il centrocampo con Pelosi, Porroni, Buzzi e Billi D.; Morincasa E. trequartista a supporto del tandem d'attacco Fiordomi - Morincasa A.. La giornata è caldissima ed il campo  di gioco, in lapillo rosso, sembra un catino infernale per la durezza e la polvere. Ma la compagine valentanese ha un solo obiettivo, la vittoria, e comincia da subito a far la partita, con il Sanyo che si difende con ordine e prova a pungere in contropedie, grazie alla velocità ed alla bravura delle due punte.
Pronti e via ed è Morincasa A., leggermente defilato sulla destra, ad avere la palla buona poco dentro l'area di rigore, ma il suo tiro finisce a lato. Poi è Fiordomi, su un ottimo spiovente in area di Billi D., ad anticipare di testa il diretto avversario ed indirizzare verso la porta, ma l'incornata risulta debole ed il portiere fa sua la sfera.
Il Valentano continua il forcing, collezionando numerosi corner, su cui, però, la squadra di casa si difende bene. Ma il vantaggio è nell'aria ed a seguito di una azione insistita nella metà campo avversaria, la palla carambola su Porroni e diventa un tiro in porta su cui l'estremo difensore di casa riesce ad intervenire e respingere. Ma il più svelto di tutti è ancora Porroni che ribadisce in rete per l'1-0.
Sulle ali dell'entusiasmo, il Valentano continua a macinare gioco, a creare occasioni ed a proporre giocate spettacolari. Su una di queste arriva il raddoppio. Rinvio di Rapoli che, sul cerchio di centrocampo, viene " addomesticato" da Fiordomi, il quale lo appoggia a Porroni e si dirige verso la porta. Con due tocchi di prima, il pallone passa da Porroni a Morincasa E. e da questo, con un lancio millimetrico, a Morincasa A. che nel frattempo è scattato sulla fascia. La punta valentanese alza la testa e crossa basso sul primo palo, dove Fiordomi, con un movimento magistrale(!!!!), riesce ad anticipare il diretto avversario e girare la palla sul secondo palo dove il portiere ospite non può proprio arrivare. Azione da manuale del calcio e raddoppio in cassaforte.
Il Valentano avrebbe anche la possibilità di segnare per la terza volta quando Porroni si inventa un lancio in profondità per Fiordomi che scatta, brucia il difensore, e dall'interno dell'area di rigore lascia partire una staffilata che si perde di poco a lato.
Incassato il doppio colpo, il Sanyo si fa vedere nella metà campo valentanese con un paio di percussioni di Bellacima e un tiro da fuori che per poco non sorprende Raspoli. La prima frazione termina quindi con il punteggio di 2 a 0 ed il Valentano a 40 minuti dal titolo.
Nella ripresa, Manetti inserisce subito Mattei al posto di Billi D. che nel primo tempo aveva praticamente scavato un vero e proprio solco sulla sua fascia per quante volte aveva fatto su e giù. Gli ospiti ricominciano subito come avevano terminato. Ed è proprio Mattei a crearsi la prima occasione. Punta il suo diretto avversario sul centro-sinistra, lo salta secco e calcia, ma il suo tiro finisce alto. Poi è di nuovo Fiordomi che potrebbe siglare la sua personalissima doppietta. Su un cross dalla trequarti, Morincasa A. ed un avversario vanno a saltare ma nesuno dei due riesce ad intervenire. Ne approfitta proprio Fiordomi, che si porta avanti la palla ma a tu per tu col portiere cicca clamorosamente la conclusione di sinistro.
E' l'ultima azione della sua partita, perchè mister Manetti nel giro di pochi minuti toglie dal campo lui, Buzzi e Morincasa E. ed inserisce forze fresche con Bizzarri, Pesci e Fantauzzi.
Ormai giunti alla metà della ripresa, il Valentano sente così vicino il traguardo che si rilassa un pò, portando Ricci centravanti...per lui un sogno dall'inizio del campionato! Ma ci si rilassa troppo ed i padroni di casa accorciano le distanze sugli sviluppi di un corner, su cui Bellacima anticipa tutti e sigla un meritato gran gol per l'1 a 2.
A seguito della rete subita, negli ospiti comincia a subentrare la "paura di vincere" e per una decina di minuti il Sanyo fa la partita e mette in difficoltà il Valentano in un paio di occasioni. Per fortuna, ci pensa Mattei a ristabilire il risultato e riportare la tranquillità. E lo fa direttamente da calcio d'angolo. Parabola perfetta che scavalca tutta l'area e va ad insaccarsi proprio all'incrocio sul secondo palo, dove il portiere montefiasconese non può intervenire. E' il terzo centro del campionato direttamente dalla bandierina per Mattei...evidentemente non è più un caso.
Ritornati sul doppio vantaggio, gli ospiti gestiscono al meglio gli ultimi 5 minuti, in attesa del triplice fischio finale e della festa.
Anche stavolta, il Valentano vince la sua partita nel primo tempo, imprimendo un ritmo forsennato alla gara ed andando sul 2 a 0. Il Sanyo non ha mai mollato e lo dimostra il fatto che, non appena il Valentano si è rilassato un pò, ha colpito riaprendo il match e "rischiando" di pareggiarlo. Ma la voglia valentanese di vincere la partita ed il campionato era troppo forte e, dopo qualche minuto di sbandamento, ha portato la squadra a ristabilire un doppio vantaggio che le ha permesso di giungere con più tranuillità al termine. Buono l'arbitraggio del direttore di gara in una partita, comunque, correttissima da parte delle due squadre in campo. Ora il risultato della Virtus Acquapendente non ci interessa...tutti alla fiera!
Che altro dire? Avevamo detto che il campionato si saebbe concluso all'ultima giornata e così è stato! Avevamo detto che saremmo andati a "bisbocciare" comunque fosse finita e, non riuscendo a trattenerci, non siamo nemmeno stati capaci di aspettare la cena ufficiale.
Improvvisando (...ed approfittando della fiera!), infatti, la squadra ha deciso di apparecchiare una tavolata sulla piazza del paese e, sotto l'effige della bandiera a simbolo di Valentano, ha fatto vedere a tutti dove siamo veramente campioni:....porchetta, "cacio" e vino in quantità, fino a tarda notte (...'tacci vostra....io poi son dovuto tornare anche a Roma e non vi dico che piacere il viaggio!!!!).
Ad accompagnare il tutto, e favoriti dal tasso alcolico, canti...balli e stornelli vari con l'Avvocato  e Pepperepè in forma eccezionale e con la piacevole partecipazione di due dolci donzelle (...ammazza quanto bevono!!) che hanno voluto onorarci della loro presenza insieme ai loro boys. E sapete quale è stato il coro più gettonato????......"Mario Manetti, Mario Manetti, bidibibodibibù....Mario Manetti sei tu...bidibibodibibù"!!!
Se queste son le premesse, non oso immaginare cosa succederà la sera dei festeggiamenti ufficiali!!...Perchè NOI festeggeremo...il Valentano CAMPIONE 2008/2009 del girone C! A tutte le altre formazioni che abbiamo incontrato sul campo, diamo appuntamento al prossimo anno per un altro campionato all'insegna del divertimento e del sano agonismo.


Pagelle
  • Raspoli 8,5: Il voto sarebbe un 9, ma la palla che gli è rimbalzata davanti e lo ha scavalcato durante la partita, facendo prendere un infarto a tutta la squadra, gli costa mezzo punto! Ad annebbiargli la mente sarà stato il fatto che ieri è andato a dormire all'una anzichè alle sei come al solito o che ha bevuto coca cola anzichè finire le scorte di superalcolici dei bar dove passa?. Sbronzo.
  • Billi E. 9: Impeccabile per tutta la partita, non lascia spazio a nessuno. Ed il campo con basse recinzioni si addice anche alla sua propensione di perder palloni nei rinvii. Ci prova un paio di volte e, purtroppo per noi, alla fine della gara l'unico pallone che non si trova è quello che avevamo portato da Valentano. Ma c'è chi scommette che la scelta è stata mirata per costringerci a comprar palloni nuovi! Calcolatore.
  • Biagini 9,5: Tralasciamo il commento della prestazione perchè superfluo, sottolineiamo che è l'unico componente della squadra ad aver giocato 30 partite su 30 e per tutti gli 80 minut, collezionando solo 2 ammonizionii...in pratica 2400 minuti di sicurezza e correttezza! Gli diamo il mezzo punto che abbiamo tolto a Raspoli. Record-man.
  • Ricci 9: In difesa si dimostra sempre sicuro e puntuale e tutti glielo  riconoscono. Il dilemma nasce quando il mister lo sposta centravanti per un quarto d'ora. Durante quei quindici minuti, prendiamo il gol che riapre la partita e Manetti fa subito retromarcia riconsegnandolo alle retrovie. Lui dice che in quello spezzone da punta ha creato sfraceli nella difesa avversaria, ma per il mister l'esperimento sembrerebbe fallito....chi avrà ragione??? Dilemma.
  • Pelosi 9: Con l'ennesima prestazione positiva, conferma che questa è stata la stagione della sua consacrazione. Difende e spinge senza soluzione di continuità. Stantuffo.
  • Porroni 9,5: Praticamente, anzichè preoccuparsi solo di tamponare gli avversari (troppo facile per lui!), diventa il secondo trequartista accanto a Morincasa ed inventa assist per i compagni. Si concede anche il lusso di siglare il gol che dà il via alla vittoria finale. Mezzo punto in più anche a lui. Imperioso.
  • Buzzi 9: A fine partita ha detto che su quel campo non si trovava bene e che oggi non aveva voglia di correre. Chiedete un pò agli avversari che se lo ritrovavano sempre tra i piedi ed a cui portava via sistamaticamente il pallone se la pensano allo stesso modo??? Trottola. Bizzarri 9: Esce una trottola e ne entra un'altra. Chissà se anche lui ha il coraggio di affermare che non aveva voglia di correre??!! Come sempre, dà sostanza e robustezza al centrocampo. L'unica cosa che gli manca è il solito acuto con cui prova a segnare (e dire che da "piccolo" dice che segnava sempre!!). Furino.
  • Billi D 9,5: In genere le squadre giocano con due elementi sulla fascia, a noi non serve perchè ci pensa lui a ricoprirla per intero. E pensare che ha avuto una stagione sfortunata in cui è stato martoriato dagli infortuni....altrimenti ci avrebbe fatto uscire dal campo ed il campionato l'avrebbe vinto giocando da solo! Categoria superiore. Mattei 9,5: Per la terza volta in questo campionato segna direttamente da calcio d'angolo. Ormai che sia una coincidenza o solo fortuna non ci crede più nessuno, tanto che qualcuno negli spogliatoi ha detto "gli altri cercano le punizioni dal limite per segnare, a noi basta cercare i corner"! Chiude la partita e si guadagna mezzo punto in più. Piedino fatato.
  • Morincasa E. 9: Su di lui ormai c'è da dire veramente poco. Ha l'estro del campione e lo mette al servizio suo e della squadra. Oltretutto, sarà un caso ma da quando il mister gli ha dato la fascia, abbiamo cominciato la nostra scalata verso la rimonta e la vittoria! Capitano, mio capitano. Fantauzzi 9: Il mister ormai lo usa come un jolly: serve un difensore...ci va Fantauzzi! Serve un centrocampista...ci va Fantauzzi! Serve una punta....ci va Fantauzzi! L'unico ruolo in cui ancora non l'ha provato è la porta. Raspoli dovrà temere qualcosa???? Camaleontico.
  • Fiordomi 9,5: Finalizza in rete la più bella giocata della partita. Inizia l'azione e la va a concludere mettendo al sicuro il risultato. Quando gioca in porta non prende gol e la squadra vince! Quando il mister lo schiera centravanti, segna e la squadra vince! Si dice che per vincere serva un muro in porta e un bomber in attacco. Il Valentano ha trovato tutti due incarnati nella stessa persona! Anche a lui, mezzo punto in più per il gol. Prendi 2 paghi 1.Pesci 9: Prima va a fare la punta insieme a Ricci, poi quando la squadra prende il gol, il mister lo riporta sulla fascia. Dove lo metti lo metti, lui si esalta. La sua stagione era iniziata nel peggiore dei modi per l'infortunio, ma lui ha cominciato a pedalare  per la risalita e l'ha terminata nel migliore con la vittoria. Scalatore.
  • Morincasa A. 9: Stranamente non ha segnato, ma l'assist per Fiordomi sul secondo gol vale come una rete. D'altronde, quando ci sono due giocatori che danno "del tu" alla palla, anche ciò che è difficile diventa un gioco! Oltretutto, per l'ennesima volta, la presenza della sua fanciulla coincide con una nostra vittoria. A saperlo, lo avremmo costretto prima a portarsela appresso. Portafortuna. Zappatore 9: Sembra sempre in scherzosa polemica col mister. L'altra domenica, prima di farlo entrare, Manetti gli ha detto "Scaldati...ma con molta calma". Stavolta, con 30 gradi all'ombra, "Scaldati, almeno fai un pò di movimento"! Il problema è che il mister ha il coltello dalla parte del manico. E lui, per protesta, ieri ci ha dato buca all'appuntamento con vino e porchetta!!! Disertore.
  • Dore, Guglini, Borgognoni, Monastero, Capitan Aldo 9: Soffrono (il caldo) in panca mettendosi a disposizione del mister con umiltà. Eroi.

  • Manetti 10: Affamato di vittorie, una volta conquistata la vetta della classifica l'ha tenuta stretta fino alla fine senza mai mollarla.  Al primo vero tentativo, ha portato il Valentano al trionfo. Questo succede solo ai predestinati. Che sia l'inizio di una scintillante carriera???!!! E propio l'altro giorno, mentre guardavo Studio Sport, c'era il Cavalier Berlusconi che, in merito alla sostituzione di Ancellotti per la prossima stagione, tracciava l'identikit del nuovo mister. Si parlava di un allenatore "giovane"..."emergente"...."capace di far coesitere molti giocatori offensivi"...con "una filosofia di gioco votata allo spettacolo". Vi ricorda per caso qualcuno????? Campione.

    Commento e pagelle: Skyer
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16a GIORNATA - 31 GENNAIO / 01 FEBBRAIO 2009
Virtus Marta - Or. Madonna Fiore 1-0
Ed. Daniela Bolsena - Ischia di Castro 2-1
S.S. Torrese - Fulgur Tuscania 3-3
U.S. Castelgiorgio - Giglio Zepponami 1-1
Aurora Piansano - Sanyo Le Mosse 3-1
S.S. Valentano - Aurora Viterbo 2-1
Virtus Acquapendente - Capodimonte 01 4-1
Pescia Romana - S. Margherita 2-2

 

Commento 16a giornata (1a ritorno)
S.S. Valentano - Aurora Viterbo: 2-1
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E. (23o s.t. Borgognoni), Ricci, Biagini, Pelosi (15o s.t. Morincasa A.), Porroni, Bassi (10o s.t. Buzzi), Billi D., Mattei (1o s.t. Fiordomi), Morincasa E., Fiorentini (5o s.t. Santi).
Marcatori: Billi E. (20o s.t.), Vivarelli (37o s.t.), Santi (39o s.t.)

Il Valentano sfata il tabù Aurora e inanella la quinta vittoria consecutiva.
Per l'occasione mister Manetti camuffa il caro 3-4-3 in un più "coperto" 3-4-1-2, schierando Raspoli tra i pali, difesa composta da Billi Eleno, Ricci e Biagini, a centrocampo Pelosi e Billi Daniele esterni e coppia centrale Porroni-Bassi, Morincasa Emanuele in appoggio alla coppia d'attacco Mattei-Fiorentini.
Le due squadre si affrontano con gli stessi punti in classifica e lo stesso equilibrio si ritrova pure sul terreno di gioco. Gli ospiti cercano di sfruttare le buone qualità di palleggio degli attaccanti e del centrocampo, mentre il Valentano la velocità dei suoi attaccanti, ma in entrambi i casi le difese hanno sempre la meglio sugli attacchi. Il primo tempo fila via così senza troppe emozioni sotto rete, eccezion fatta per due occasioni (una per parte) intorno alla metà della prima frazione di gioco.
La prima è per l'Aurora Viterbo. Cross dalla fascia sinistra, Raspoli, un po' fuori posizione, "smanaccia" la palla che Vivarelli (credo...) di testa, a pochi passi dalla porta, manda sulla traversa e ritorna in campo dove Biagini, con un po' di mestiere, anticipa lo stesso Viverelli e rinvia. L'altra è per il Valentano. Pelosi pesca Porroni in mezzo all'area, che controlla ma, a tu per tu con il portiere, lascia partire un tiro debolissimo, proprio sul corpo dell'estremo difensore ospite. In panchina mister Manetti disintegra il porta-borracce con un calcio...
Al rinetro in campo la "musica" non cambia. Il centrocampo avversario, più fisico ma più lento di quello del Valentano, cerca maggiormente il possesso palla, mentre i padroni di casa cercano di sfruttare la rapidità dei suoi giocatori. Intorno al decimo della ripresa Vivarelli scatta sul filo del fuorigioco, ma al passaggio preferisce il tiro da posizione defilata e la buona occasione per gli avversari si conclude con un nulla di fatto.
Intorno alla metà della ripresa il Valentano passa in vantaggio. Punzione dalla tre-quarti per fallo su Morincasa E.. Lo stesso centrocampista batte il calcio piazzato e serve Porroni, che di tacco smarca Billi Eleno a pochi passi dalla porta avversaria. Il tocco del libero è "sporco" ma efficace e beffa l'estremo difensore ospite.
Dopo pochi minuti lo stesso Billi è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio, così mister Manetti arretra Porroni nel ruolo di libero e fa entrare Borgognoni (una punta) nel ruolo di terzino... L'Aurora prova a spostare in avanti il suo baricentro, ma la difesa e il centrocampo del Valentano sono più reattivi e annullanno tutte le azioni di attacco degli avversari, anzi i padroni di casa costrusicono tre palle goal cristalline, tutte con Alessio Morincasa.
Le tre azioni sono praticamente identiche: passaggio per la punta del Valentano che si sbarazza in velocità del diretto marcatore, si invola sulla fascia destra, entra in area e... nella prima occasione si allunga troppo la palla al momento del tiro e per anticipare l'uscita del portiere conclude a lato. In panchina mister Manetti fionda un pallone nell'antistante pineta. Nella seconda è bravissimo il portiere dell'Aurora a neutralizzare il tiro ravvicinato. In panchina mister Manetti calcia la panchina. nella terza occasione Alessio è anticipato al momento del tiro dal formidabile recupero di un difensore. In panchina mister Manetti "accarezza" la panchina e si ferisce...
Quando mancano una manciata di minuti al termine l'Aurora Viterbo perviene al pareggio. Incursione sulla fascia sinistra del Valentano: Buzzi interviene in scivolata nettamente sul pallone e poi tocca l'avversario, ma per l'arbitro è punizione! E' Vivarelli che, da posizione molto defilata, inventa una traiettoria imprendibile per Raspoli e riporta in parità l'Aurora. La partita è virtualemente finita ma il Valentano non ci sta...Ennesima incursione sulla fascia destra di Alessio Morincasa femata in fallo laterale, sugli sviluppi del quale Borgognoni serve Morincasa Emanuele al limite dell'area, che con una "serpentina" ubriacante si incunea nella difesa viterbese e lascia partire un tiro un po svirgolato che si trasforma in un assist perfetto per Santi che, sul filo del fuorigioco, batte l'estremo difensore ospite e regala una vittoria storica al Valentano. In panchina mister Manetti travolge Marco Pesci e i due cadono nel fango...
La gara è stata esemplare per correttezza e sportività. L'arbitraggio è stato molto buono.
L'Aurora Viterbo ha giocato da Aurora: grande collettivo e organizzazione di gioco. Colpevole la diesa in occasione del primo goal del Valentano, un po' troppo "pesante" il centrocampo, dove si è sentita la mancanza dell'estro di Ciancolini. Su tutti mi sono piaciuti il capitano e Vivarelli (ossia il numero 9...).
Il Valentano ha giocato una gara esemplare: ha difeso con attenzione, concedendo una unica palla goal agli avversari, e ha saputo sfruttare al massimo la velocità del suo attacco, sfiorando in più di una occasione il colpo del k.o.. Questa vittoria, sofferta, ma voluta è per tutti i ragazzi di questo gruppo, giocatori e non, che con correttezza e sportività stanno dando vita ad un campionato splendido.


Pagelle
  • Raspoli 7: Leggermente fuori posizione nell'occasione della traversa colpita nel primo tempo, ma per il resto sempre presente e concetrato.
  • Ricci 7+: Marca l'attaccante più pericoloso, concedendogli poco o nulla.
  • Biagini 8-: E' un piacere vederlo giocare. Anticipa sempre l'uomo e quando può esce palla a terra dalla difesa come pochi sanno fare anche in categorie superiori.
  • Billi E. 7,5: Il solito "lavoro" in difesa con in più il goal del vantaggio. Borgognoni 7: Entra e fa il terzino con caparbietà e spirito di sacrificio.
  • Pelosi 7: Determinato in fase difensiva, avrebbe potuto osare di più in fase offensiva. Morincasa A. 7: Lascia sul posto sistematicamente il diretto marcatore e in tre occassioni va vicinissimo al goal del 2-0.
  • Porroni 7: Prezioso come sempre in mezzo al campo, non disdegna nemmeno qualche sortita in avanti.
  • Morincasa E. 7+: Partita di quantità e qualità. Uno dei migliori.
  • Mattei 7: Buona gara anche se meno incisivo del solito. Fiordomi 7: Porta un po' di peso all'attacco del Valentano e si rende anche utile in marcatura su azioni da palla inattiva.
  • Fiorentini 7: Sempre pericoloso per i difensori ospiti. Santi 7,5: Il goal vittoria è il giusto premio per la serietà e lo spirito di sacrificio dimostato alla squadra sinora.
  • Bassi 7: Insieme a Porroni forma una diga insuperabile a centrocampo. Buzzi 7: Il fisico non è statuario ma la dinamicità e la classe sono più che sufficienti a contrastare gli avversari.
  • Billi D. 7+: L'infortunio patito nell'allenamento di giovedì scorso lo limitano notevolemte nelle incursioni, ma il suo apporto alla squadra è sempre importante.

  • Manetti 7,5: La vittoria ha anche (e soprattutto) la sua firma...
  • Ciardiolo, Zoo67, CapitanAldo, Lampard, FantaAle 7,5: A volte mi dimentico di ricordare dirigenti e giocatori infortunati che ogni domenica potrebbero starsene comodamente al caldo e invece vengo a supportare la squadra. Grazie!

    Commento e pagelle: Sgnaffos
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17a GIORNATA - 07/08 FEBBRAIO 2009
S. Margherita - Virtus Acquapendente 2-3
Capodimonte 01 - S.S. Valentano 2-2
Aurora Viterbo - Aurora Piansano 0-2
Sanyo Le Mosse - U.S. Castelgiorgio 1-0
Giglio Zepponami - S.S. Torrese 1-1
Fulgur Tuscania - Ed. Daniela Bolsena 2-1
Ischia di Castro - Virtus Marta 2-2
Or. Madonna Fiore - Pescia Romana 2-0

 

Commento 17a giornata (2a ritorno)
Capodimonte 01 - S.S. Valentano: 2-2
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi (1o s.t. Morincasa A.), Buzzi, Bassi, Fiordomi (1o s.t. Guglini), Mattei (20o s.t. Dore), Morincasa E., Borgognoni (1o s.t. Fiorentini).
Marcatori: Borgognoni (2o p.t.), Autogoal Valentano (7o p.t.), Capodimonte 01(12o p.t.), Morincasa E. (16o s.t.)

Passo falso del Valentano che non va oltre il pareggio contro il Capodimonte.
L'assenza di Billi Daniele costringe mister Manetti a varare un Valentano decisamente a trazione anteriore, con Raspoli tra i pali, difesa a tre con Billi E. Ricci e Biagini, linea di centrocampo composta da Pelosi, Buzzi e Bassi, tridente formato da Borgognoni, Fiordomi e Mattei, con Morincasa Emanuele libero di giocare tra il centrocampo e l'attacco.
Dopo pochi minuti di gioco il Valentano passa in vantaggio: bel fraseggio Mattei-Morincasa E. sul vertice sinistro dell'area avversaria con passaggio di quest'ultimo a pescare dalla parte opposta Borgognoni che si fa trovare pronto a deviare in rete. La partita sembra mettersi subito bene per gli ospiti, ma dopo 4-5 minuti il Capodimonte perviene al pareggio. Punizione dalla tre-quarti scodellata in area. Uscita avventata di Raspoli che tra un "nugolo" di avversari manca la palla che carambola sulle spalle di Ricci e rotola in rete.
Di lì o poco i padroni di casa raddoppiano. L'esterno destro del Capodimonte, all'altezza del centrocampo, controlla male il pallone che termina abbondantemente oltre la linea bianca. Il guardalinee dei padroni di casa segnala il fallo laterale all'arbitro che però lo ignora (ma a cosa servono allora i guardalinee???), così mentre i centrocampisti del Valentano protestano con il direttore di gara, il Capodimonte cambia gioco sulla fascia opposta, servendo un giocatore che da posizione defilata, da una venticinquina di metri lascia partire un rasottera non irresistibile che Raspoli, però, non trattiene. Rapido è il centravanti del Capodimonte a deviare la palla in rete.
Il Valentano prova a regire, ma la squadra di mister Manetti è "lunga". Infatti al termine delle azioni offensive le punte non rientrano ad aiutare il centrocampo, dove Buzzi si trova spesso in inferiorità numerica a contrastare gli avversari. La difesa del Valentano fa buona guardia, ma spesso i palloni ribatutti sono preda del centrocampo avversario, numericamente più forte. La partita fila via piacevole, nonstante il campo allentato, con numerosi capovolgimenti di fronte, ma è il Valentano ad andare vicinissimo al goal a pochi minuti dal termine con Borgognoni, che da posizione favorevolissima, di testa "gira" prorpio sul portiere.
Mister Manetti prova a ribaltare il risultato e lascia negli spogliatoi Fiordomi, Borgognoni e Pelosi per Morincasa Alessio e Guglini e Fiorentini, a formare il tridente e sposta Mattei sulla fascia come quarta punta.
Il Valentano chiude subito gli avversari nella loro metà campo e ciò durerà per tutta la ripresa. Le indicazioni di mister Manetti sono giuste e la superiorità numerica sulla fascia destra porta subìto il Valentano a creare pericoli alla retroguardia locale. Il pareggio avviene poco prima della metà del secondo tempo e nasce da una incursione proprio dalla fascia destra... Fiorentini è servito in mezzo all'area, ma un intervento falloso di un difensore gli fa perdere palla, che capita tra i piedi di Morincasa Emanuele, che in mezzo ad un nugolo di avversari riesce a controllare e battere il portiere con tiro a fil di palo.
I padroni di casa sono alle corde a il Valentano sembra in grado di assestare il colpo del KO... Per ben due volte Fiorentini è smarcato da solo davanti al portiere avversario: nella prima occasione il pallonetto a scavalcare il portiere in uscita esce di un niente, mentre nell'altra il tiro (quasi un rigore..) è da dimenticare. E' la volta di Alessio Morincasa a provare la via del gol. Nella prima occasione si smarca del difensore, entra in area, salta il portiere ma si allunga troppo la palla e poi non riesce a concludere a porta vuota. Nelle altre occasioni è fermato dall'arbitro, che gli fischia tutto contro (dai fuorigioco inesistenti a dei falli nettissimi....). In particolare è clamoroso il rigore non dato per un netto fallo che ferma la brava punta del Valentano, con il direttore a due passi. L'ultima occasione della gara se la crea il fratello Emanuele, ma la conclusione lambisce il palo.
"Faber est suae quisque fortunae" dicevano i latini, e mai come oggi questa locuzione si adatta al Valentano. Valentano che passa subito in vantaggio e invece di chiudere la gara si fa raggiungere e superare da due ingenuità difensive e poi regala tutto il primo tempo agli avversari (buono la loro prima frazione di gioco, in affanno la seconda). Nella ripresa aggredisce il Capodimonte, perviene al pareggio e poi, però, spreca malamente almeno 4 palle goal per portare a casa i tre punti.
La gara, correttissima. è stata malamente diretta dal sig. De Santis. Applica pedissequamente la regola del vantaggio anche quando tutti ci si aspetterebbero il suo fischio...fischio che, specialmente nella ripresa, è a senso unico. Ma a prescindere da questo il Valentano deve solo fare "mea culpa" per aver regalato un tempo agli avversari e poi non aver capitalizato le nette palle goal create.


Pagelle
  • Raspoli 5: E' chiamato in causa solo due volte e lo fa nel peggiore dei modi.
  • Ricci 6+: Attento in marcatura come sempre.
  • Biagini 6+: Parte come marcatore centrale e finisce la partita come esterno destro, con la solita disinvoltura.
  • Billi E. 6: Preciso e puntuale nelle chiusure.
  • Pelosi 6: Gara diligente, ormai una sicurezza. Morincasa A. 6,5: Uno dei migliori. Fa vedere i "sorci verdi" ai difensori del Capodimonte, che spesso sono costretti al fallo per fermarlo. Peccato che l'arbitro non se ne avveda mai!.
  • Buzzi 7-: Tiene il centrocampo da solo. Stoico.
  • Morincasa E. 7+: Il migliore in assoluto, anche se il primo tempo aiuta un po' meno il centrocampo in fase difensiva. Nella ripresa prende per mano il Valentano, portandolo al pareggio e sfiorando il goal vittoria.
  • Mattei 5,5: Poco o nulla incisivo. Dore 6: Direttamente da Santo Domingo, l'arbitro al riconoscimento voleva vedere il permesso di soggiorno....
  • Fiordomi 6: Non sfrutta al meglio la sua stazza, ma non è tutta colpa sua, dato che il Valentano nel primo tempo è stato "latitante". Guglini 6-: Per me è un oggetto misterioso. Forte fisicamente e tecnicamente non riesce mai ad esprimere le sue doti in partita.
  • Bassi 6+: L'uomo lo porta a giocare sulla fascia, non permettendogli così di aiutare adeguatramente Buzzi a centrocampo. Comunque buona la sua gara.
  • Borgognoni 6,5: Puntuale come sempre con il goal, si fa vedere di meno durante la fase centrale del primo tempo (ma, come detto per Fiordomi, la colpa non è sua). Sul finire della prima frazione gli capita l'occasione per pareggiare ma la spreca malamente. Fiorentini 6: Per ben due volte si trova a tu per tu con il portiere, ma le conclusioni sono da dimenticare..

  • Manetti 6+: Il Valentano il primo tempo soffre un po' troppo l'avversario in mezzo al campo e forse avrebbe dovuto "fare qualcosa" prima del secondo tempo. Azzeccatissima la mossa di Mattei ( e poi Biagini)-Morincasa A. sulla fascia destra.

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18a GIORNATA - 14/15 FEBBRAIO 2009
Or. Madonna Fiore - Ischia di Castro 3-2
Virtus Marta - Fulgur Tuscania 0-0
Ed. Daniela Bolsena - Giglio Zepponami 1-1
S.S. Torrese - Sanyo Le Mosse 1-0
U.S. Castelgiorgio - Aurora Viterbo 0-5
Aurora Piansano - Capodimonte 01 3-2
S.S. Valentano - S. Margherita 2-0
Pescia Romana - Virtus Acquapendente 2-0

 

Commento 18a giornata (3a ritorno)
S.S. Valentano - S. Margherita: 2-0
S.S. Valentano: Santi, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi, Buzzi, Billi D. (20o p.t. Bassi), Fiordomi (15o s.t. Guglini), Mattei (30o s.t. Manetti), Morincasa E., Borgognoni (5o s.t. Morincasa A.).
Marcatori: Morincasa A.(12o s.t.), Morincasa A. (21o s.t.)

Un concentratissimo Valentano batte un bel S. Margherita.
Mister Manetti per l'occasione schiera Santi tra i pali, difesa a tre con Billi E., Ricci e Biagini, linea di centrocampo composta da Pelosi, Buzzi, Morincasa E. e Billi D., tridente formato da Borgognoni, Fiordomi e Mattei.
Gli ospiti, nonostante il terreno gelato, impongono subito alla gara un buon ritmo, ma il Valentano non si lascia sopraffare: il match, così, è subito piacevole, anche se giocato prevalentemente a centrocampo. La difesa del Valentano è molto attenta e concede solo qualche tiro da fuori area agli avanti falisci, la cui difesa, invece, non è altrettanto brava ad arginare le incursioni sulla fascia sinistra di Billi Daniele che per ben tre volte serve in mezzo all'area tre palloni che attraversano la porta avversaria senza che nessuna punta del Valentano riesca a correggerne la traiettoria in rete. Verso la metà della prima frazione di gioco, però, il bravo esterno sinistro del Valentano è costretto a lasciare il campo per infortunio ed è sostituito da Bassi. Prima della fine del primo tempo i padroni di casa faliliscono altre due palle goal, di cui la prima clamorosa. Percussione di Mattei e palla in mezzo all'area: il libero del S. Margherita è un po' troppo macchinoso nel rinviare e Borgognoni ne approfitta, rubando palla e servendo Fiordomi, solo all'altezza del dischetto del rigore. Il centravanti del Valentano, però, scivola al momento del tiro, sbagliando un goal praticamente fatto. Qualche minuto più tardi è sempre Fiordomi, servito spalle alla porta al limite dell'area, a girarsi benissimo, ma il tiro di prima intezione non inquadra lo specchio della porta.
Termina così il primo tempo.
Il secondo tempo inizia sempre a buon ritmo con entrambe le formazioni che cercano i tre punti. Dopo qualche minuto il S. Margherita va in goal, ma l'arbitro aveva già fermato l'azione per un fallo in attacco degli ospiti. Il Valentano, intanto si rende pericoloso con Alessio Morincasa, entrato al posto di Borgognoni, che si invola sulla fascia destra e serve un pallone delizioso per Mattei, in ritardo alla deviazione vincente. Dopo qualche minuto, però, il Valentano passa in vantaggio, proprio con Morincasa Alessio, bravissimo a girarsi al limite dell'area e trafiggere di sinistro l'estremo difensore ospite.
Il S. Margherita, però, non ci sta e si getta in avanti nel tentativo di pareggiare il conto, lasciando ampi spazi per il contropiede alle punte del Valentano. La difesa del Valentano, però, contiene bene l'assalto degli ospiti, concedendo loro solo qualche mischia su azione da palla inattiva.
Il Valentano, chiude l'incontro, verso la metà del secondo tempo. Magistrale punizione di Morincasa Emanuele che il portiere ospite devia sulla traversa e rapido è il fratello a siglare il goal della sicurezza.
Gli avversari si gettano in massa nella metà campo del Valentano, ma senza fortuna e con il passare dei minuti la pressione diminuisce di intensità, terminando definitivalente a dieci minuti dal termine quando l'arbitro espelle un difensore del S. Margherita per una entrata da dietro Morincasa A. lanciato a rete.
I miei complimenti più sinceri al S. Margherita, squadra giovane ma composta di elementi di buona qualità, in grado di esprimere un calcio di buonissimo livello, uno tra i migliori del girone.
Buona la direzione arbitrale e gara correttissima nonostante il campo (gelato nel primo tempo e "saponoso" nella ripresa). Buona la prestazione dei ragazzi di mister Manetti, entrati in campo con tutt'altra determinazione rispetto alla gara contro il Capodimonte.


Pagelle
  • Santi 7: Il S. Margherita centra la porta in una sola occasione, su punizione nel secondo tempo, ma il "trash" si fa trovare pronto, così come sulle uscite, dando tranquillità a tutta la squadra.
  • Ricci 7-: Gli attaccanti avversari sono pericolosi, ma lui non è da meno e concede loro poco o nulla.
  • Biagini 7-: Come Ricci: insuperabile.
  • Billi E. 6,5: Dirige la difesa con esperienza.
  • Pelosi 6,5: Attento sull'aversario come sempre.
  • Buzzi 7: Conquista decine e decine di palloni a centrocampo ed è sempre preciso nell'impostare l'azione.
  • Morincasa E. 7: Tiene maggiormente la posizione rispetto alla partita di Capodimonte e la solidità del centrocampo del Valentano ne guadagna. Suntuoso come sempre con la palla ai piedi.
  • Mattei 6,5: Buona gara per impegno e gioco espresso. Manetti 6,5: Il mister si concede gli ultimi dieci minuti, deliziando il pubblico con giocate di alta scuola.
  • Fiordomi 6,5: Sempre nel vivo dell'azione è bravissimo nel ruolo di centravanti "boa". Sfortunato nell'occasione del clamoroso goal sbagliato a metà primo tempo. Guglini 6,5: Questo è il Giordano che voglio vedere ogni domenica: determinato e attento. Bravo!
  • Billi D. 6,5: Imprendibile sulla fascia: ogni suo affondo crea un pericolo per la difesa avversaria. Peccato per l'infortunio: speriamo non sia nulla di grave. Bassi 6,5: Non ha le carattersitiche offensive di Billi Daniele, ma presidia la fascia di competenza con attenzione.
  • Borgognoni 6,5: Stavolta non gli riesce la deviazione vincente, ma da attaccante di razza dimostra di sapere stare sempre dove va finire la palla. Morincasa A. 7,5: Imprendibile per i difensori avversari. I due goal sono solo la punta dell'iceberg...

  • Manetti 7: Supportato da una panchina miliardaria (Fantauzzi, Zappatore e Pesci...peccato tutti infortunati!!!), fa ritrovare alla squadra quella concentrazione persa domenica scorsa in riva al lago.

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19a GIORNATA - 21/22 FEBBRAIO 2009
Virtus Acquapendente - S.S. Valentano 2-1
S. Margherita - Aurora Piansano 0-1
Capodimonte 01 - U.S. Castelgiorgio 2-2
Aurora Viterbo - S.S. Torrese 4-1
Sanyo Le Mosse - Ed. Daniela Bolsena 1-2
Giglio Zepponami - Virtus Marta 0-3
(a tavolino)
Fulgur Tuscania - Or. Madonna Fiore 1-0
Ischia di Castro - Pescia Romana 2-0

 

Commento 19a giornata (4a ritorno)
Virtus Acquapendente - S.S. Valentano: 2-1
S.S. Valentano: Fiordomi, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi (20o s.t. Dore), Buzzi, Billi D., Porroni (10o s.t. Santi), Mattei (15o s.t. Borgognoni), Morincasa E., Morincasa A.
Marcatori: Camilli(5o p.t.), Morincasa E. (10o p.t.), Rocchi (40o s.t.)

All'ultimo minuto di gioco la Virtus beffa un buon Valentano.
Mister Manetti per l'occasione vara un inedito 3-4-1-2 e schiera Fiordomi tra i pali, difesa composta da Billi E., Ricci e Biagini, linea di centrocampo formata da Pelosi e Billi D. sulle fasce, Buzzi al centro coadiuvato da Morincasa Emanuele, Mattei e Morincasa Alessio in avanti e Porroni a giocare dietro alle punte.
Non c'è tempo nemmeno per "metabolizzare" il minuto di silenzio per il lutto che ha colpito i padroni di casa nella scorsa settimana, che la Virtus passa in vantaggio. Pasquini difende bene una palla al limite dell'area avversaria e la mette in mezzo per Camilli, il cui tiro, contrastato da Biagini prende un "effetto" stranissimo e si infila nell'angolino alla destra dell'incolpevole Fiordomi.
I ragazzi di miser Manetti non accusano il colpo e pervengono subito al pareggio, con un punizione magistramelmente battuta da Emanuele Morincasa. Gli ospiti sembrano più tonici dei padroni di casa, che per tutto il primo tempo non creeranno più "pericoli" alla difesa del Valentano. Intorno alla metà della prima frazione di gioco, Alessio Morincasa, vera spina nel fianco per la difesa della Virtus, lascia sul posto Zucca e si invola verso la porta avversaria, ma il centrale della Virtus è costretto a trattenere la punta avversaria per un braccio proprio al limite dell'area. Punizione sacrosanta e (a norma di regolamento) espulsione diretta per il difensore, ma il direttore di gara sorvola quest'ultimo particolare... Qualche minuto prima della fine del primo tempo è ancora Alessio Morincasa ad involarsi sulla fascia destra e lasciar partire un tiro insidioso dal limite dell'area deviato in angolo dall'attento portiere locale.
Al rientro in campo dalla pausa la partita continua sulla falsa riga del primo tempo, fino all'uscita di Porroni. In questo frangente il Valentano si crea pericoloso con una bella punizione e un'altrettanto bella parata del portiere acquesiano. Ma al decimo Porroni è costretto a lasciare il campo e al suo posto subentra Santi, una punta. Il centrocampo del Valentano va in sofferenza, sovrastato dalla maggiore fisicità degli avversari, che prendono praticamente tutte le palle alte e le rilanciano verso le forti punte Pasquini e Camilli. Il Valentano, così cede qualche metro agli avversari, ma la difesa fa buona guardia. Verso la metà della ripresa la palla goal più netta per gli avversari: Pasquini si libera bene al limite dell'area e lascia partire un fendente che Fiordomi, con un intervento prodigioso, toglie proprio dall'angolino.. La gara va avanti senza sussulti: le sortite nella metà campo avversaria del Valentano si contano sulla punta delle dita di una mano, ma, nonostante la pressione dei padroni di casa, la difesa del Valentano è attenta e si giunge al 30° senza conclusioni degne di nota... Al 30°, appunto, c'è uno scontro di gioco sulla trequarti e Buzzi, subìto il colpo, impreca ma non contro l'arbitro, che invece prende e lo butta fuori!
In dieci uomini il Valentano continua a difendersi con ordine, con Alessio Morincasa che arretra ad aiutare il centrocampo. La partita sta ormai volgendo al termine, quando, proprio all'ultimo minuto la Virtus trova il goal vittoria. Pasquini difende palla nei pressi della bandierina del corner, e, di spalle lascia partire un cross alto e lento in mezzo all'area, dove Rocchi di testa supera di quel tanto il marcatore per colpire la palla, che, lentamente, ma inesorabilemte termina la sua corsa in rete, a fil di palo.
La Virtus, così, si aggiudica lo scontro diretto, conquistando tre punti pesantissimi in ottica "scudetto"... La gara è stata combattuta ma correttissima e vissuta sia in campo che fuori con sportività esemplare.
Il Valentano ha disputato un buona gara: il primo tempo è stato più tonico degli avversari, e la ripresa si è difeso con ordine, anche se abbiamo preso il goal vittoria un po' da "polli"...
La Virtus, invece, ha giocato meglio la ripresa, dove, grazie ad un centrocampo fisicamente più forte, ha "stanziato" con continuità nella nostra metà campo. Credo che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma il calcio è fatto anche di episodi, episodi che i campioni in carica del girone hanno saputo capitalizzare meglio e anche questa è una dote da grande squadra. Chapeau!
Una parola sull'arbitraggio, buono in linea di massima, ma macchiato di due gravi errori. Il primo a metà primo tempo quando non ha espulso il centrale della Virtus, l'altro a pochi minuti dal termine ha invece estratto il cartellino rosso per il nostro giocatore che il "vaffa" l'ha detto per la botta presa e non nei confronti dell'arbitro stesso...


Pagelle
  • Fiordomi 6,5: Incolpevole sul primo goal, è sempre attento sulle uscite. Compie un vero e proprio miracolo a metà ripresa quando si trasforma in "elastic man" dei Fantastici 4 per togliere la palla dall'angolino. Forse sul goal vittoria si lascia un po' soprendere dal cross, ma la cosa più grave è che non ha offerto da bere per il suo compleanno!
  • Ricci 6,5: Partita attenta e senza sbavature contro uno dei più forti attaccanti del torneo.
  • Biagini 6,5: Sfortunato sulla deviazione che regala il goal del momentaneo vantaggio alla Virtus, si riscatta ampiamente con una prestazione maiuscola.
  • Billi E. 6,5: Attento e preciso su tutte le chiusure.
  • Pelosi 6,5: Presidia la fascia di competenza con la personalità di un vetrerano. Dore 6: Fa il suo senza strafare, ma può e deve dare di più.
  • Buzzi 7: Solo l'arbitro ferma una prestazione strepitosa per intensità e qualità di gioco.
  • Morincasa E. 7,5: Lascia a Porroni il compito di giocare dietro alle punte per sfruttare meglio la sua fisicità e arretra ad aiutare Buzzi. Dai suoi piedi partono gran parte delle giocate del Valentano. Molto bello il goal del momentaneo pareggio.
  • Mattei 6,5: Buon primo tempo. Si vede meno nella ripresa, ma non è sua la colpa. Borgognoni 6: Entra quando il Valentano ha maggiori difficoltà nel ripartire e quindi gli arrivano si e no due palle giocabili.
  • Porroni 6,5: Fino a quando è stato in campo ha dato il giusto "peso" al centrocampo e all'attacco del Valentano, permettendo alla squadra di conqusitare qualche palla alta in mezzo al campo e poter risalire. Santi 6: Anche per lui poche palle giocabili.
  • Billi D. 6,5: Il risentimento muscolare alla coscia non gli permette ancora di "scorrazzare" sulla fascia come sa, così limita le sortite offensive e presidia con ordine la fascia di competenza. L'unica cosa che gli manca è qualche centimetro in più per prednere quella palla di testa all'ultimo minuto...
  • Morincasa A. 7: Vera e propria spina nel fianco per la difesa della Virtus, che non riesce a contrastare la sua velocità. Il secondo tempo arretra ad aiutare la squadra e prendere qualche palal giocabile a centrocampo. Uno dei migliori in asssoluto.

  • Manetti 6,5: Forse avrebbe potuto entrare al posto di Porroni...ma la "Serata 69" è stat impegnativa... Scherzi a parte..dispone bene la squadra in campo e l'unica cosa che gli manca è un centrocampista forte fisicamente utlizzare al posto di Porroni.

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20a GIORNATA - 28 FEBBRAIO / 01 MARZO 2009
Ischia di Castro - Fulgur Tuscania 1-0
Or. Madonna Fiore - Giglio Zepponami 1-1
Virtus Marta - Sanyo Le Mosse 3-3
Ed. Daniela Bolsena - Aurora Viterbo 1-0
S.S. Torrese - Capodimonte 01 3-1
U.S. Castelgiorgio - S. Margherita 2-1
Aurora Piansano - Virtus Acquapendente 0-0
S.S. Valentano - Pescia Romana 3-1

 

Commento 20a giornata (5a ritorno)
S.S. Valentano - Pescia Romana: 3-1
S.S. Valentano: Santi, Billi E., Bassi (30o s.t. Manetti), Biagini, Pelosi , Porroni, Morincasa E., Mattei, Borgognoni (15o s.t. Guglini), Fiorentini (1o s.t. Fiordomi), Morincasa A.
Marcatori: Morincasa A. (35o p.t.), Morincasa E. (20o s.t.), Morincasa A. (33o s.t.), Billi E. (autogoal) (40o s.t.)

La "premiata ditta" Morincasa regala la vittoria al Valentano
Mister Manetti schiera l'ormai collaudato 3-4-3, con Santi tra i pali, difesa composta da Billi E., Bassi e Biagini, linea di centrocampo formata da Pelosi e Mattei sulle fasce, Porroni ed Emanuele Morincasa al centro, e tridente composto da Borgognoni, Alessio Morincasa e Fiorentini.
I padroni di casa provano subito a fare la partita, ma la Pescia dimostra fin dall'inizio di essere squadra quadrata. Infatti il centrocampo del Valentano, si trova spesso in inferiorità numerica rispetto a quello avversario, composto, tra l'altro, da elementi tecnicamente molto validi.
Ne esce, così, una partita avvincente e giocata a tutto campo. Verso la metà del primo tempo è il Valentano a sfiorare il goal del vantaggio con Emanuele Morincasa, il cui tiro dal limite dell'area esce sul fondo scheggiando la parte alta della traversa. Sono poi gli ospiti a avere due palle goal cristalline. La prima, un bel tiro da un ventina di metri, è sventata da un Santi in forma strepitosa che alza la palla sopra la traversa. Nell'altra occasione, invece, il veloce esterno destro è smarcato a tu per tu Santi da un preciso lancio del capitano avverario, ma la punta si "lascia ipnotizzare" dal "trash" e la conclusione è decisamanete da dimenticare. I pericoli corsi scutono un assopito Valentano che trova il goal del vantaggio a pochi minuiti dalla fine del primo tempo con un gran tiro dal limite di Alessio Moricasa.
Al riento in campo mister Manetti propone come prima punta Fiordomi al posto di Fiorentini. I padroni di casa partono con maggiore concetrazione e, controllata il forcing iniziale degli avversari, iniziano ad attaccare la porta avveraria con maggiore determinazione di quanto fatto nella prima frazione di gioco. Dopo una decinca di minuti di gioco è Porroni a tentare la via del goal con un tiro dal limite, ma la palla esce di poco. Di lì e qualche minuto, lo stesso Porroni entra in area e serve Alessio Morincasa, il cui tiro a colpo sicuro colpisce la base del palo. Il Pescia Romana non sta di certo a guardare, ma la difesa del Valentano fa buona guardia, tranne che in una occasione, in cui, ancora una volta l'esterno destro si trova a tu per tu con Santi, ma l'estremo difensore neutralizza la conclusione dell'avversario. Dopo qualche minuto, è però il Valentano a trovare la via del goal e lo fa con Emanuele Morincasa, che rientrando dalla destra beffa l'estremo difensore avverario con un sinistro al giro sul secondo palo. Il goal del 2-0 taglia le gambe agli avverari, che attaccano con minore convinzione. I padroni di casa, invece, trovano il terzo goal con Alessio Morincasa, astuto ad approfittare di un indecisione della difesa del Pescia, su lungo rilancio di Santi
Ma stasera a Valentano c'è la serata "New Street", una delle discoteche più in voga degli anni 80. Anni 80 in cui Santi era uno dei portieri più forti della provincia, la cui "bestia nera" era proprio il compagno di squadra Eleno Billi, che trovava spesso il modo di segnarli anche da posizioni impossibili.... E così proprio allo scadere del tempo effettivo, i due, hanno deciso di rivivere con qualche ora d'anticpo i vecchi tempi e così Billi, intervenendo di testa su un lungo cross dalla destra proprio mentre Santi usciva per fare sua la palla, "beffa" ancora una volta il compagno di squadra!
Complimenti al Pescia Romana, che si è dimostrata una squadra di buon livello, con un centrocampo ed un attacco forte fisicamente e tecnicamente e che, per quanto visto oggi, non merita decisamente l'attuale posizione in classifica.
Gara a due facce per il Valentano: primo tempo un po' sottotono, anche per l'incapacità di contrastare sistematicamente il centrocampo avversaio, e ripresa giocata con maggiore determinazione e scioltezza.
Buona la direzione arbitrale e partita "maschia", ma comunque sempre corretta.


Pagelle
  • Santi 8-: Tira giù la saracinesca e non fa passare nessuno....tranne Billi che sa dove si trovano le chiavi :)
  • Bassi 6,5: L'avversario è veloce e pericoloso, ma il "legionario" Italo fa buona guardia. Manetti 6: Entra per giustificare la doccia e prova subito la via del goal...da centrocampo.
  • Biagini 7-: Impeccabile.
  • Billi E. 6,5: Sfortunato sul goal, è sempre attento nelle chiusure.
  • Pelosi 6,5: Bella partita su e giù per la fascia destra, sempre al massimo della concentrazione.
  • Porroni 7: Riporta peso e geometrie al centrocampo del Valentano. Insostituibile.
  • Morincasa E. 7,5: Lotta con la spada in fase di interdizione e tira fuori il fioretto quando c'è da costruire il gioco. Determinante.
  • Mattei 6,5: Presidia la fascia sinistra sia in fase offensiva che in fase difensiva, senza tirare mai il freno a mano.
  • Fiorentini 6,5: Si impegna come sempre, venendo pure molto a centrocampo per prendere qualche pallone gicocabile, ma sottoporta, è meno incisivo del solito. Fiordomi 6,5: Anche per lui gara di grande impegno, a servizio dei compagni e della squadra. Prezioso.
  • Borgononi 6,5: Tiene bene la posizione, coprendo le discese di Pelosi, e giocando bene i palloni che gli arrivano. Come dice il mister, dovrebbe osare un po' di più pure con il piede sinistro....
  • Morincasa A. 8-: Una doppietta e tante, tante giocate pericolose per la difesa avversaria. Devastante.

  • Manetti 6,5: Da buon mago sa tirar fuori dal suo cilindro la soluzione tattica migliore per contrastare dapprima la serie infinita di "assenze forzate" e poi l'avversio e, da "vecchia gloria" sa infondere la giusta motivazione alla squadra nell'intervallo.

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21a GIORNATA - 07/08 MARZO 2009
S.S. Valentano - Aurora Piansano 2-0
Virtus Acquapendente - U.S. Castelgiorgio 2-0
S. Margherita - S.S. Torrese 2-0
Capodimonte 01 -Ed. Daniela Bolsena 1-1
Aurora Viterbo - Virtus Marta 2-1
Sanyo Le Mosse - Or. Madonna Fiore 2-1
Giglio Zepponami - Ischia di Castro 1-3
Fulgur Tuscania - Pescia Romana 1-0

 

Commento 21a giornata (6a ritorno)
S.S. Valentano - Aurora Piansano: 2-0
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi , Porroni (30o s.t. Manetti), Morincasa E., Buzzi, Mattei (20o s.t. Borgognoni), Santi (5o s.t. Fiordomi), Morincasa A. (25o s.t. Guglini)
Marcatori: Mattei. (15o s.t.), Morincasa A. (20o s.t.)

In una giornata primaverile, il Valentano sconfigge l'Aurora Piansano e riapre il campionato.
Mister Manetti schiera Raspoli tra i pali, Billi e Biagini difensori centrali, Ricci e Pelosi difensori esterni e centrocampisti aggiunti in fase di possesso palla, Buzzi, Porroni e Morincasa Emanuele ad occupare la parte centrale del campo e solito tridente con Mattei e Alessio Morincasa liberi di scorazzare attorno a Santi, punta centrale.
La concentrazione dei 22 in campo e delle panchine evidenzia l'importanza della posta in palio, così le due compagini si affrontano un po' contratte, molto attente soprattutto a non prendere il goal. La gabbia inventata da Manetti per imbrigliare i forti centrocampisti del Piansano sortisce i suoi effetti, obbiligando gli avversari ad attivare le punte solo con lanci lunghi, controllati bene dalla difesa del Valentano. La capolista impime alla gara un ritmo piuttosto elevato e, seppur non creando palle goal, costringe i padroni di casa soprattutto a difendersi, anche perchè nella prima frazione di gioco gli avanti del Valentano non riescono ad esprime tutto il loro potenziale. Il primo tempo finisce così con entrambi i portieri chiamati in causa solo per interventi di routine.
Il numeroso pubblico assite, invece, ad un ripresa di tutt'altra fattura. I padroni di casa, minuto dopo minuto iniziano a attaccare con più veemenza la difesa del Piansano, che si difende bene, ma concede molti calci piazzati e corner al Valentano.
Intorno al 10°, Morincasa Emanuele pennella una punizione dalla tre-quarti che smarca davanti al portiere avversario Billi, che però manca la deviazione vincente.
Dopo qualche minuto il Valentano fa le prove generali per il goal del vantaggio. Calcio d'angolo di Mattei direttamanente in porta, con l'estremo difensore ospite che si supera e toglie la palla da sotto la traversa, ma rimette in gioco la stessa sulla quale interviene Biagini, che in mezza rovesciata manda il pallone a scheggiare la parte superiore della traversa. Il goal è maturo e lo sigla Mattei intorno al 15° direttamente da calcio d'angolo.
Se il Piansano non riesce ad imbastire nemmeno una flebile reazione, i padroni casa vanno vicini al raddoppio con Alessio Morincasa, le cui conclusioni dal limite dell'area escono di poco a lato della porta avversaria. Verso la metà della ripresa, i padroni di casa raddoppiano, con Alessio Morincasa: lancio per Fiordomi che di testa serve Morincasa che al volo trafigge l'incolpevole portiere del Piansano. Due a zero per il Valentano e gara virtualmente conclusa.
Bella prestazione dei ragazzi di mister Manetti, che nel primo tempo hanno sì sofferto la maggiore vivacità degli avversari, pur non concedendo loro nessuna palla goal, ma che nella ripresa sono apparsi più tonici e determinati. Buonissimo il primo tempo dell'Aurora Piansano: pur non "pungendo" davanti ha tenuto in apprensione la retroguardia del Valentano. Decisamente sottotono la ripresa.
Il signor Cilli ha egregiamente arbitrato una gara "sentita" da entrambe le formazioni, ma sempre corretta e sportiva..


Pagelle
  • Raspoli 7: Praticamente inoperoso nel secondo tempo, lavoro di routine nella prima frazione di gioco, dove riesce a sventare l'unico vero pericolo del match: il calo degli zuccheri per via dell'alcool del sabato sera che si riproponeva impietoso!
  • Ricci 7: Direttamente dalle Dolomiti, vince ogni duello con l'attaccante di turno e apporta un prezioso aiuto al centrocampo.
  • Biagini 7,5: Annulla Bonomini e nell'unica incursione in avanti colpisce la traversa. Cosa chidere di più...
  • Billi E. 7: Attento in seconda battuta sugli attaccanti, gli capita tra i piedi la palla per il goal del vantaggio...ma si sa: sono piedi da difensore.
  • Pelosi 7: Come Ricci difende con caparbietà ed aiuta constantemente il centrocampo.
  • Porroni 7,5: Non è al top della condizione, ma nonostante ciò è uno dei migliori in campo. Manetti 6,5: Entra per far rifiate Porroni a risultato acquisito. La sua "battaglia" l'ha vinta in panchina...
  • Morincasa E. 7,5: Sempre più leader della squadra in campo e negli spogliatoi. Vuole vincre e trasmette la sua energia a tutti.
  • Mattei 8-: Primo tempo un po' contratto, come tutto il reparto offensivo del Valentano. Ripresa ad altissimi livelli, con la ciliegina del goal che sblocca il risultato. Borgognoni 7: La concentrazione è quella giusta. Entra subito in partita e mette anche lui la firma su questa importante vittoria.
  • Buzzi 7,5: Si "francobolla" alle costole di Melaragni, limitando notevolmente le sue giocate e di conseguenza il potenziale offensivo dell'Aurora Piansano.
  • Santi 7: Il primo tempo il Valentano attacca male e con un poca disinvoltura, ma il "trash" è generoso come sempre, dandosi da fare "per quattro" per aiutare la squadra. Fiordomi 7: Serve a Morincasa l'assit per il goal del raddoppio, gioca con intelligenza moltissimi palloni ed è sfortunato quando l'arbitro lo ferma a tu per tu con il portiere per un fuorigioco dubbio.
  • Morincasa A. 8-: Un po' contratto anche lui nella prima frazione di gioco, imprendibile nella ripresa e soprattutto...letale! Guglini 7: Anche lui entra subito in partita e va vicino al goal sul finire dell'incontro.

  • Manetti 8: Come già detto vince la partita sulla carta, disegnando una gabbia a centrocampo per contrastare quello avversario. Sempre più "number one".

  • La panchina 8: Spesso non la ricordo...anche e soprattutto chi non parte titolare è artefice di ogni vittoria, perchè sa aspettare il suo momento in disparte e dare il massimo quando è chiamato in causa.
  • Saraconi 8: Il nostro "Pincolini" viveva un derby nel derby (abitando ormai da anni a Piansano) e la vittoria per lui ha significato non doversi nascondere per il prossimo mese....Se finora non abbiamo mai subito nessuno, da un punto di vista di tenuta fisica, il merito è tutto suo.
  • Devoti 8: Da grande Capitano non abbandona mai la squadra!.
  • Mimì & Cocò 8: Ovverro Zappatore-Pesci...La voglia di ritornare a giocare è tanta da farli arrivare al campo alle 10, spogliarsi, fare il riconoscimento e alleanarsi per tutto il primo tempo. E si sono allenati talmente tanto che per togliersi di dosso il sudore hanno finito pure l'acqua delle docce...

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22a GIORNATA - 14/15 MARZO 2009
Fulgur Tuscania - Giglio Zepponami 2-0
Ischia di Castro - Sanyo Le Mosse 0-0
Or. Madonna Fiore - Aurora Viterbo 0-3
Virtus Marta - Capodimonte 01 0-1
Ed. Daniela Bolsena - S. Margherita 1-2
S.S. Torrese - Virtus Acquapendente 0-1
U.S. Castelgiorgio - S.S. Valentano 0-1
Pescia Romana - Aurora Piansano 0-1

 

Commento 22a giornata (7a ritorno)
U.S. Castelgiorgio - S.S. Valentano: 0-1
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi (15o s.t. Bassi), Porroni (20o s.t. Borgognoni), Morincasa E., Buzzi, Mattei (10o s.t. Billi D.), Santi (5o s.t. Fiordomi), Morincasa A. (30o s.t. Guglini)
Marcatori: Mattei. (25o p.t.)

Un Valentano non proprio brillante passa di misura sul difficile campo del Castelgiorgio.
Mister Manetti conferma l'undici iniziale vittorioso contro l'Aurora Piansano, schierando Raspoli tra i pali, Billi e Biagini difensori centrali, Ricci e Pelosi difensori esterni e centrocampisti aggiunti in fase di possesso palla, Buzzi, Porroni e Morincasa Emanuele ad occupare la parte centrale del campo e solito tridente con Mattei e Alessio Morincasa liberi di scorazzare attorno a Santi, punta centrale.
I ragazzi di mister Manetti entrano in campo con la concentrazione giusta, non sottovalutando l'avversario, che infatti dimostra subito di ben altra pasta rispetto alla squadra incontrata nel girone di andata. In particolare la presenza di due-tre elementi di buona caratura tecnica garantisce un buon gioco alla squadra padrona di casa.
La prima occasione da goal è proprio degli umbri, intorno al decimo del primo tempo, con un bel tiro da fuori che esce di poco a lato. Il Valentano è comunque attento in fase difensiva e questa sarà l'unica vera palla goal concessa agli avversari per tutta la durata della gara. La fase offensiva, invece, si dimostra più problematica, con molto passaggi sbagliati.
Al primo vero affondo, però, gli ospiti passano in vantaggio. Passaggio filtrante di Porroni per Mattei che salta l'avversario, entra in area e beffa il portiere in uscita. Il primo tempo si conclude senza altri sussulti.
Al rientro in campo il Valentano cerca di chiudere il match e chiude per 10-15 minuti gli avversari nella loro metà campo. Alessio Morincasa, molto ispirato è sempre una spina nel fianco per la difesa umbra, molto spesso costretta a ricorre al fallo per limitarne le azioni offensive, mentre Fiordomi dà la giusta profondità al Valentano, diventando un punto di riferimento per gli attacchi centrali. Il risultato però non cambia e i padroni di casa riconquistano qualche metro di campo, senza però creare mai azioni da goal degne di tale nome.
Il Valentano, invece, va vicinissimo al raddoppio proprio con Fiordomi, che smarcato da Billi Daniele da solo in mezzo all'area conclude troppo precipitosamente mandando il pallone abbondantemente sopra la traversa. L'ultima occasione da goal capita proprio allo scadere sui piedi di Borgognoni, che da due passi prova la conclusione di potenza, alla quale, però, si oppone alla grande l'estremo difensore avversario.
Partita non proprio avvincente, a tratti brutta, con il Valentano piuttosto impreciso in fase conclusiva e i giovani avversari, specialmente nella ripresa, troppo impegnati a protestare con l'arbitro, il cui operato è stato a mio avviso deludente.


Pagelle
  • Raspoli 6: Qualche uscita non proprio brillante nel primo tempo, inoperoso nella ripresa, dà però troppo spesso l'impressione di essere ancora rimasto in discoteca!
  • Ricci 6,5: Dalle sue parti non si passa. Insuperabile!
  • Biagini 6,5: Ancora una volta uno dei migliori in campo. Concede pochissimi palloni giocabili alla punta di turno.
  • Billi E. 6+: Sempre attento in seconda battuta sugli avversari.
  • Pelosi 6: Leggermente impacciato rispetto alle ultime prestazioni cui ci aveva abituato. Bassi 6: In non perfette condizioni fisiche, presidia senza sbavature la fascia destra.
  • Porroni 6+: Buon primo tempo in cabina di regia, la ripresa si spinge più in avanti a cercare il goal della sicurezza. Borgognoni 6: ...come le costole incrinate al portiere avversario nell'ultima azione della gara.
  • Morincasa E. 7: Ispiratore della manovra offensiva del Valentano, si fa trovare sempre pronto ad aiutare i compagni in fase difensiva.
  • Mattei 7: Buona prestazione, coronata da un altro goal "pesante" dopo quello di domenica scorsa contro l'Aurora Piansano. Billi D. 6: Rientra dopo un paio di settimane di stop, giocando una discreta partita.
  • Buzzi 7: Forse il migliore in campo: si posiziona davanti alla difesa arpionando tutti i palloni che capitano dalle sue parti. Inesauribile.
  • Santi 6: Prestazione un po' sottotono rispetto alle ultime gare. Fiordomi 6,5: Punto di riferimento per tutte le incursioni centrali, è sempre bravo nel proteggere palla e smistarla ai compagni. Troppo precipitoso a metà ripresa nell'occasione che avrebbe potuto regalare il goal del raddoppio.
  • Morincasa A. 7: Vera e proprio spina nel fianco per i difensori del Castelgiorgio, che riescono a limitarne le azioni offensive solo il fallo, non sempre sanzionato adeguatamente dal direttore di gara. Guglini 6+: Aspetta il suo turno con umiltà e, pur giocando solo dieci minuti, dà il massimo. Esemplare.

  • Manetti 6,5: Il dodicesimo uomo in campo per il Valentano, si dimostra ancora una volta attento nella lettura tattica della gare e sempre oculato nella gestione dei cambi.

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23a GIORNATA - 21/22 MARZO 2009
Aurora Piansano - U.S. Castelgiorgio 3-0
S.S. Valentano - S.S. Torrese 1-0
Virtus Acquapendente - Ed. Daniela Bolsena 2-2
S. Margherita - Virtus Marta 1-1
Capodimonte 01 - Or. Madonna Fiore 1-1
Aurora Viterbo - Ischia di Castro 2-2
Sanyo Le Mosse - Fulgur Tuscania 1-0
Giglio Zepponami - Pescia Romana 3-2

 

Commento 23a giornata (8a ritorno)
S.S. Valentano - S.S. Torrese: 1-0
S.S. Valentano: Fiordomi, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi (10o s.t. Mattei), Billi D., Porroni, Morincasa E., Borgognoni (1o s.t. Buzzi), Santi (20o s.t. Zappatore F.), Morincasa A. (30o s.t. Monastero)
Marcatori: Zappatore F. (25o s.t.)

Incontro caratterizzato dalla forte tramontana al Comunale di Valentano, dove i padroni di casa affrontano la S.S. Torrese per continuare la loro rincorsa al vertice della classifica.
        Mister Manetti non rinuncia all’ormai collaudato 3-4-3, schierando Fiordomi in porta, davanti ai tre difensori Billi E., Bigini e Ricci. Il centrocampo vede Pelosi e Billi D. agire da esterni con Porrini a far da diga e Morincasa E. libero di inventare. In attacco, il terminale avanzato Santi è supportato da Borgognoni sulla destra e Morincasa A. a svariare su tutto il fronte.
        Nel primo tempo, i padroni di casa si trovano a giocare con il vento contrario, ma non per questo rinunciano ad imprimere immediatamente il loro ritmo alla partita. Gli avversari schierano un’unica punta ed il Valentano riesce a trasferirsi quasi costantemente nella metà campo avversaria, anche se costruire azioni ben articolate è abbastanza difficile a causa del forte vento.
        In ogni caso, la squadra di casa va vicina al gol in almeno due occasioni. La prima sugli sviluppi di un calcio d’angolo dove Billi E. svetta bene sul secondo palo, ma la palla esce a lato. La seconda su un’invenzione di Morincasa E. che, per evitare il fuorigioco, salta l’ultimo uomo avversario con un pallonetto per presentarsi da solo davanti al portiere ma, sulla palla si getta anche Santi che, in evidente posizione di off-side, “costringe” l’arbitro ad interrompere il gioco impedendo la facile conclusione a Morincasa.
        Gli ospiti si fanno vivi con una punizione dai 25 metri ben calciata che, con il forte vento, acquista notevole velocità, ma su cui è sicuro l’intervento di Fiordomi.
        Intorno alla metà del primo tempo, l’episodio che potrebbe cambiare la partita. Un lancio in area Torrese va a finire tra i piedi di Billi D., sul quale interviene un difensore avversario inducendo l’arbitro, forse coperto, ad assegnare un rigore inesitente. Ma come per giustizia divina, Morincasa E. calcia debolmente e centralmente sprecando la possibilità di passare in vantaggio.
        La prima frazione di gioco si chiude con un’occasionissima per gli ospiti. Un rilancio di Fiordomi viene praticamente fermato dal vento e cade sui piedi di Billi che rinvia debolmente prorpio sui piedi di un avversario mettendolo in condizione di poter battere al limite da posizione favorevole. Fortunatamente per il Valentano, la palla termina a lato di poco.
        Nella ripresa, con Buzzi al posto di Borgognoni e Porroni spostato come prima punta, l’azione del Valentano diventa tambureggiante. Per i primi 20 minuti, gli ospiti non riescono mai ad uscire dalla loro trequarti. I padroni di casa collezionano una decina di calci d’angolo e palle gol in serie che vengono, puntualmente, sprecate a due passi dalla porta.
        Prima sono Biagini e Billi E. ad incornare malamente a sugli sviluppi di calci d’angolo, poi è Porroni a divorarsi la più favorevole delle occasioni a non più di un metro dalla linea di porta. Infine è Morincasa E. a calciare dal limite dell’area e veder sfilare la palla a fil di palo.
        La partita sembra stregata, anche perché, a seguito dell’ennesima mischia in area, la palla giunge a Porroni, il quale indirizza verso la porta battendo il portiere ospite. Ma proprio mentre il pallone sta per entrare in rete, interviene Santi che sulla linea di porta lo tocca e “costringe” l’arbitro ad annullare nuovamente per fuorigioco.
        Ormai il Valentano gioca con due soli difensori e tutto il resto della squadra, che con l’ingresso di Mattei al posto di Pelosi è ancor più sbilanciata, nella metà campo avversaria, porgendo il fianco al contropiede avversario, che in un paio di occasioni crea qualche brivido alla retroguardia locale. Finalmente, però, intorno al 25° arriva il gol tanto cercato. A seguito di un batti e ribatti in area ospite, il pallone giunge a Zappatore F., il quale lo colpisce in modo abbastanza anomalo facendogli disegnare una parabola che supera il portiere avversario sorpreso dalla sua traiettoria.
        Nell’ultimo quarto d’ora, gli ospiti cambiano un po’ atteggiamento cercando il pareggio ed il Valentano cerca di rifiatare dopo gli sforzi profusi, anche con l’ingresso di Monastero al posto di Morincasa A.. La partita scorre via piuttosto tranquillamente, e l’unica occasione pericolosa è ancora del Valentano, con Morincasa E. che dopo una serie di dribbling arriva da solo davanti al portiere ospite ma sbaglia la mira.
        Arriva il fischio finale. Vittoria meritata, ma troppo sofferta per i padroni di casa che, comunque, continuano la loro rincorsa alle due battistrada. La partita è stata resa difficile sia dal vento che soffiava a grosse folate, sia dalla compattezza della  formazione ospite che ha offerto una buona prestazione rischiando di strappare un punto a Valentano, sia dalla mancanza di cattiveria (agonistica) in attacco in alcuni frangenti della partita dove bisognava essere più concreti..


Pagelle
  • Fiordomi 6,5: Nel primo tempo svolge poco più che l’ordinaria amministrazione, dovendosi impegnare solamente in una paio di uscite al limite dell’area e in un intervento su una punizione ospite. Nella ripresa, osserva l’arrembaggio dei compagni  inoperoso. Comunque sicuro. Presenza.
  • Ricci 6,5: Sta disputando un campionato eccellente ed anche questa prova è in linea con tutta la stagione. Implacabile come marcatore, quando c’è da spingere lo fa con grande agonismo. Lottatore.
  • Biagini 6+: Gli avversari non gli scappano mai ed anche lui è agevolato dalla pochezza del puntero ospite lasciato troppo solo. Anche lui, però, avrebbe l’occasione di sbloccare la partita, ma non la sfrutta in pieno. Garanzia.
  • Billi E. 6+: Non ha grosse gatte da pelare, visto l’atteggiamento rinunciatario degli avversari, ma si comporta degnamente quando rimane quasi da solo a sorreggere l’intera difesa. Poteva sfruttare meglio un paio di palloni in attacco. Evergreen.
  • Pelosi 6: Leggermente meno propositivo rispetto al solito, anche se in fase difensiva non sbaglia praticamente nulla. Sufficiente. Mattei 6,5: Entra al posto di Pelosi e per caratteristiche è sicuramente meno difensore e più portato alla fase offensiva. Sulla fascia, con la sua freschezza, crea non pochi grattacapi alla difesa ospite. Grimaldello.
  • Billi D. 7-: E’ il prototipo dell’esterno ideale. Difende ed attacca, macinando chilometri sulla fascia. Si procura il rigore, non ha sbavature difensive e mette in area una serie di palloni interessanti. Perfetto.
  • Morincasa E. 6,5: E’ la luce della squadra. Crea e conclude più di ogni altro compagno. Anche per lui mezzo voto in meno: sbaglia il rigore e si mangia un gol a tu per tu col portiere nei minuti finali. Specone.
  • Porroni 6,5: Il mister lo usa a secondo delle necessità come libero, regista, trequartista o prima punta. Lui fa tutto come si deve ed avrebbe anche segnato se Santi…... Mezzo punto in meno per l’occasione divorata a due passi dal portiere. Poliedrico.
  • Borgognoni 5,5: Rispetto al solito sembra avulso dal gioco. Nonostante il fatto di giocare nel primo tempo, controvento, sarebbe dovuto entrare più nel vivo delle azioni e dare maggior supporto all’attacco. Appannato. Buzzi 7: Il migliore. Un vero e proprio gladiatore. Entra e permette a Porroni spostarsi in avanti. Nel secondo tempo regge da solo tutto il centrocampo, mordendo i polpacci di ogni avversario che tenesse il pallone tra i piedi. Rottweiler.
  • Santi 6-: La sua è una partita discreta, ma negativamente segnata dai due episodi in cui nega un gol ed un quasi-gol alla squadra per voler intervenire su palle che avrebbe fatto meglio a lasciare ai compagni. Mezzo punto in meno. Egoista. Zappatore F 6,5: Rientra dopo diversi mesi e con soli 20 minuti risolve la partita. Fa poco altro, anche per mancanza di autonomia fisica, ma per stavolta va bene così. Decisivo.
  • Morincasa A. 6+: Non riesce a sprigionare velocità e classe come in altre occasioni. Di solito fa la differenza, stavolta scende a livello degli altri compagni. Grande movimento ed impegno, ma poche occasioni di rilievo. Comun mortale. Monastero 6: Entra quando la squadra è già passata in vantaggio ed ha il compito di far rifiatare un po’ i compagni andando a pressare sui portatori di palla. Svolge diligentemente il suo impegno. Riapparso.

  • Manetti 6,5: Più di tanto non può fare. Non è colpa sua se la squadra sbaglia troppe occasioni prima di riuscire a segnare. L’atteggiamento ed il modulo con cui la mette in campo sono comunque quelli giusti. Così come giusto è il modo in cui riesce a soffocare i piccoli focolai di polemiche interne. Gestore.

    Commento e pagelle: Skyer
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24a GIORNATA - 28/29 MARZO 2009
Giglio Zepponami - Sanyo Le Mosse 2-0
Fulgur Tuscania - Aurora Viterbo 0-1
Ischia di Castro - Capodimonte 01 0-4
Or. Madonna Fiore - S. Margherita 3-1
Virtus Marta - Virtus Acquapendente 0-1
Ed. Daniela Bolsena - S.S. Valentano 2-3
S.S. Torrese - Aurora Piansano 0-0
Pescia Romana - U.S. Castelgiorgio 2-2

 

Commento 24a giornata (9a ritorno)
Ed. Daniela Bolsena - S.S. Valentano: 2-3
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi (15o s.t. Dore), Mattei, Porroni (20o s.t. Manetti), Morincasa E., Buzzi, Guglini, Morincasa A.
Marcatori: Morincasa E. (3o p.t.) (rig), Ed. Daniela Bolsena (16o p.t.), Morincasa E.(25o p.t.), Ed. Daniela Bolsena (12o s.t.) (rig.), Morincasa E. (37o s.t.)

Grazie ad una tripletta di Emanuele Morincasa il Valentano passa a Bolsena ed aggancia l'Aurora Piansano in vetta alla classifica.
        Mister Manetti si trova alle prese con la "macumba" già prima di iniziare il match: Santi influenzato dà forfait, Buzzi scende in campo febbricitante e Billi Daniele si infortuna proprio durante il riscaldamento, ma il nostro "number one" non si lascia "influenzare" dall'onda negativa e schiera una Valentano a trazione anteriore, con Raspoli tri pali, difesa a tre con Billi E., Biagini e Ricci, centrocampo con Buzzi e Morincasa Emanuele al centro e Mattei e Pelosi a spingere sulle fasce, con Porroni a supporto della coppia d'attacco Guglini-Alessio Morincasa.
        Nemmeno il tempo di iniziare che proprio Alessio Morincasa, in posizione regolarissima, si incunea al centro della difesa vulsinea e quando è a tu per tu con il portiere cade a terra in seguito all'intervento deciso di un difensore. Io non so se il difensore abbia toccato prima la palla e poi il piede di Alessio o viceversa, ma il sig. Vignolini con decisione si porta sul dischetto ed assegna il rigore al Valentano espellendo il difensore. La reazione dei padroni di casa nei confronti dell'arbitro è decisa e rabbiosa. La cosa strana è che, da questo momento e per tutta la gara, l'atteggiamento dei padroni di casa nei confronti degli ospiti diviene, in maniera non giustificata, "ostile", quasi a "sfogare" la rabbia nei confronti del direttore di gara su di noi... Comunque il gioco riprende e Morincasa Emanuele realizza con freddezza dagli undici metri.
        Il Valentano non si accontenta del vantaggio e prova a chiudere la gara. Per ben due volte Porroni ha la palla buona per raddoppiare (clamorosa quella sprecata a tu per con il portiere) ma non è preciso nella conclusione. I padroni di casa, però, dopo questo sbandamento iniziale, assestano la squadra ed iniziano ad affacciarsi nella metà campo del Valentano con maggior frequenza, con gli ospiti che sembrano quasi "imbambolati". Il Bolsena perviene così al meritato pareggio con una bella azione in velocità della coppia d'attacco. Il goal subìto scuote i ragazzi di mister Manetti, che trovano il goal del 2-1 ancora con Emanuele Morincasa. Il primo tempo si chiude senza altri sussulti.
       Al rientro in campo il Bolsena, sfruttando anche il vento a favore, prova a chiudere il Valentano nel tentativo di pareggiare i conti. Il Valentano si difende bene, ma una indecisione di Eleno Billi, regala il rigore che permette al Bolsnea di pareggiare.
       Il Valentano vuole però i tre punti e reagisce con prontezza al goal subìto, chiudendo il Bolsena nella sua metà campo. I padroni di casa (che negli ultimi minuti rimangono in nove), però si difendono con ordine, concedendo agli ospiti solo tanti calci d'angolo. Quando manca un decina di minuti al termine l'estremo difensore vulsineo con un intervento prodigioso nega la gioia del goal ad Alessio Morincasa, alzando sopra la traversa il tiro dal limite della punta valentanese. Qualche minuto dopo ci penserà, però, il fratello a chiudere la partita, con un preciso colpo di testa sugli sviluppi dell'ennesimo calcio d'angolo.
        Vittoria sofferta del Valentano, ma vittoria meritata, conquistata grazie ad un gruppo che, compatto, ha difeso e attaccato in undici, nessuno escluso.
        I padroni di casa hanno disputato un gara egregia: pur giocando in dieci per tutta la partita non hanno mai "evidenziato" l'inferiorità numerica..
        Escludendo l'episodio del rigore ad inizio partita, è stata buona la direzione di gara di Vignolini, che con determinazione ha saputo gestire una gara a tratti spigolosa per il troppo nervosismo dei padroni di casa.


Pagelle
  • Raspoli 6,5: Incolpevole sui goal, si mostra sempre attento e concentrato.
  • Ricci 7: Dalle sue parti non si passa e se serve diventa il quinto centrocampista.
  • Biagini 7: Vince sistematicamente ogni "scontro" con l'insidiosa punta del Bolsena.
  • Billi E. 5,5: I goal del Bolsena nascono da due sue indecisioni in fase di chiusura. Gara sottotono con molti errori grossolani. Oggi, purtroppo, la testa era da un'altra parte.
  • Pelosi 6,5: Ancora una buona prestazione sia in fase di interdizione che di impostazione. Dore 6,5: Al suo ingresso in campo "toccata" generale degli undici in campo e della panchina, visto che nelle ultime sue due apparizioni il Valentano aveva collezionato una sconfitta ed un pareggio...ma la buona prova e (soprattutto) il risultato finale ha sfatato questa leggenda metropolitana.
  • Buzzi 7+: Più forte di tutto e tutti, persino della febbre.
  • Morincasa E. 8,5: Una tripletta da sola giustificherebbe il voto, ma i tre goal sono "supportati" da una prestazione maiuscola, sia in fase di interdizione che in fase di impostazione di gioco.
  • Porroni 6,5: Si mangia due goal praticamente fatti e attira su di sè le "simpatie" degli avversari reo di aver difeso l'arbitro nell'occasione del rigore. Manetti 6,5: Il mister rileva Porroni per evitare "rogne" e dimostra di essere ancora valido pure in mezzo al campo.
  • Mattei 7: Il mister lo schiera di nuovo esterno sinistro e lui lo ripaga con un buonissima prestazione su e giù per la fascia, a difendere e ad attaccare.
  • Morincasa A. 7: Corsa e controllo di palla sono quelle di un giocatore di categoria superiore. Per arginare le sue azioni offensive c'è solo un modo: il fallo.
  • Guglini 7: Svaria in lungo e largo per tutto il fronte di attacco. Se fosse più cinico negli ultimi venti di metri di campo sarebbe perfetto!.

  • Manetti 7,5: Pone le basi per la vittoria già prima di giocare la gara, portando a Bolsena chi gli avrebbe potuto garantire corsa e mobilità per tutta la gara. Fronteggia le avversità dell'ultimo minuto con fredezza e "legge" tatticamente la gara in maniera perfetta.

    Commento e pagelle: Sgnaffos
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25a GIORNATA - 05 APRILE 2009
Aurora Viterbo - Giglio Zepponami 1-1
Capodimonte 01 - Fulgur Tuscania 1-1
S. Margherita - Ischia di Castro 2-1
Virtus Acquapendente - Or. Madonna Fiore 2-2
S.S. Valentano - Virtus Marta 1-0
Aurora Piansano - Ed. Daniela Bolsena 1-0
U.S. Castelgiorgio - S.S. Torrese 2-0
Sanyo Le Mosse - Pescia Romana 3-0

 

Commento 25a giornata (10a ritorno)
S.S. Valentano - Virtus Marta: 1-0
S.S. Valentano: Fiordomi, Billi E., Ricci, Biagini, Bassi, Buzzi, Morincasa E., Billi D. (30o p.t. Pesci), Borgognoni (10o s.t. Bizzarri) (35o s.t. Monastero), Zappatore F. (30o s.t. Manetti), Morincasa A.
Virtus Marta: Corazzini, Selvi, Zollo, Natali Mas., Spunar, Sassara L., Lattanzi, Natali Mar. (Sassara N.), Hoxa, Crabolu (Fioretti), Todisco.
Marcatori: Morincasa E. (20o s.t.) (rig)

Una domenica primaverile vede il Valentano, che la domenica precedente ha coronato il suo inseguimento raggiungendo la vetta della classifica in condominio con l'Aurora Piansano, impegnato contro la Virtus Marta. Manetti deve far fronte ad un'emergenza come tante volte accaduto durante l'anno. Praticamente mezza squadra, tra impegni vari ed infortuni, è fuori causa, ed il mister è costretto a fare di necessità virtù. Ripropone Fiordomi tra i pali ed una difesa a tre composta da Billi E., Biagini e Ricci; centrocampo a quattro con, da destra a sinistra, Bassi, Buzzi, Morincasa E. e Billi D.; tre punte con Borgognoni sulla corsia destra, Morincasa A. su quella sinistra e Zappatore F. a far da ultimo uomo centrale.
I padroni di casa entrano in campo con il piglio giusto e nella prima mezzora chiudono la Virtus Marta nella propria metà campo creando almeno quattro nitide occasioni da gol. Prima è Billi E., che sugli sviluppi di un calcio d'angolo, si trova il pallone tra i piedi al limite dell'area piccola, e che, indirizzando lo stesso verso il palo più lontano, vede il portiere ospite compiere un autentico miracolo e smanacciare in corner.
L'estremo difensore si supera di nuovo qualche minuto più tardi. Borgognoni controlla palla all'interno dell'area di rigore e con una finta elude l'intervento del difensore il quale, non può far altro che stenderlo. L'arbitro, in buona posizione, vede tutto e decreta il sacrosanto rigore. Morincasa E. si presenta sul dischetto ma, come nella precedente occasione casalinga contro la Torrese, si fa ipnotizzare dal portiere avversario e spreca l'occasione per il vantaggio.
Trascorrono solamente pochi minuti e la palla buona capita sui piedi di Borgognoni. Cross dalla sinistra e la punta valentanese, libera a due passi dalla linea di porta, dovrebbe solamente spingere in rete, ma colpisce male il pallone, vanificando l'occasione.
L'ultima opportunità, in ordine cronologico, vede protagonista Morincasa A., il quale, liberatosi poco fuori area, lascia partire un tiro inaspettato che termina di pochi centrimetri al lato dell'incrocio sinistro.
A questo punto, la squadra di casa tira un pò il fiato ed è costretta a sostituire Billi D. con Pesci (che rientrava dopo circa 5 mesi di assenza) a causa di un infortunio.  Negli ultimi dieci minuti gli ospiti si affacciano per due volte  nella metà capo valentanese. La prima, quando, sugli sviluppi di una rimessa laterale, la punta martana controlla e, da pochi metri fuori dall'area di rigore, calcia benissimo al volo indirizzando la palla verso l'incrocio dei pali, ma Fiordomi è ben piazzato e blocca la sfera. La seconda, in occasione di un contropedie che trova la retroguardia valentanese addirittura in inferiorità numerica ma che, per fortuna, si conclude con un nulla di fatto grazie ad un eccesso di egoismo dell'esterno ospite che preferisce tirare direttamente in porta anzichè servire il compagno meglio posizionato al centro dell'area di rigore.
Nella ripresa ci si aspetterebbe di nuovo un Valentano agguerrito alla ricerca del vantaggio. In realtà, pur mantenedo costantemente l'iniziativa, il secondo tempo è piuttosto avaro di grosse occasioni per la squadra di casa. La Virtus Marta regge bene il campo e, nonostante non procuri alcun pericolo, riesce a limitare le offensive avversarie ad una serie di calci d'angolo e quelche tiro improvvisato dalla distanza. Mister Manetti, allora sostituisce Borgognoni con Bizzari, anche lui reduce da oltre tre mesi di stop.
Intorno alla metà del tempo, su una delle sterili sortite offensive, la palla arriva a Morincasa A. il quale la controlla all'interno dell'area di rigore e viene affrontato da due difensori ospiti, che lo stendono. L'arbitro, a due passi, non può far altro che concedere il secondo rigore della giornata ed espellere (per doppia ammonizione) il giocatore avversario. Morincasa Emanuele si presenta di nuovo sul dischetto ma, questa volta, non sbaglia e porta la formazione di casa in vantaggio.
Qualche minuto più tardi, lungo lancio dalla metà campo, intercettato da Zappatore F., il quale appoggia intelligentemente di petto all'accorrente Buzzi che, da posizione favorevole all'interno dell'area, calcia però alle stelle.
Manetti allora sostituisce Zappatore F., ormai sfinito, entrando in campo personalmente per dare un pò di sostanza al centrocampo con lo spostamento sulla trequarti di Morincasa E.. Qualche minuto dopo ci sarebbero gli estremi per un altro rigore a favore dei padroni di casa, a seguito di un salvataggio di mano sulla linea di porta, da parte di un difensore ospite su un colpo di testa dello stesso Morincasa Alessio, ma stavolta l'arbitro lascia correre.
Purtroppo, Bizzarri è costretto ad uscire di nuovo causa un infortunio alla spalla. Al suo posto entra Monastero per dare un pò di vivacità e freschezza negli ultimi dieci minuti, nei quali gli ospiti rimangono in nove, avendo terminato i cambi e non potendo sostituire il loro centrocampista costretto a lasciare il campo.
La partita, praticamente, finisce qui. Il Valentano porta a casa una vittoria preziosa, ma troppo sofferta. La mancanza di concretezza nel reparto avanzato ha complicato notevolmente la partita che, se sbloccata in tempi rapidi, avrebbe potuto incanalarsi du binari differenti. Buona la prova della Virtus Marta che, sul campo della capolista, ha sofferto solamente la prima mezzora. Pur denotando una certa sterilità in fase d'attacco, infatti, è riuscita a giocare una partita intelligente e dimostrarsi squadra compatta. Buono anche l'arbitraggio.


Pagelle
  • Fiordomi 6: Voto politico. Il suo contributo si limita a qualche rimessa dal fondo e ai consigli ai compagni di reparto. Turista.
  • Ricci 6,5: Continua con il trend positivo di tutta la stagione. Annulla chiunque gli capiti davanti e, quando la partita non si sblocca, diventa quasi un centrocampista aggiunto. Infaticabile.
  • Biagini 6,5: La punte che lo affrontano terminano sempre la partita scoraggiati e delusi. Arcigno e puntuale come sempre. Invalicabile.
  • Billi E. 6,5: Non sbaglia nulla e quando c'è da calciare il pallone in tribuna, lo fa con decisione. Avrebbe anche l'occasione per sbloccare la partita, ma trova davanti a sè un portiere in vena di miracoli. Spazzatore.
  • Bassi 6+: Buona la sua prova in fase difensiva. Forse, in fase offensiva, poteva osare qualcosa di più. In alcuni frangenti, abusa troppo dei lanci lunghi per le punte. Collaudato.
  • Buzzi 7-: Continua ad esser il migliore in campo in ogni partita. E' un motorino inesauribile che attacca e difende senza soluzione di continuità. Insostituibile.
  • Morincasa E. 6,5: Per l'ennesima volta il dischetto è croce e delizia. Prima sbaglia, poi firma il gol vittoria. Si accende e si spegne ad intermittenza. Corrente alternata
  • Billi D. 6,5: Fin quando gioca è una vera e propria spina nel fianco per gli avversari. Purtroppo, quest'anno la sua stagione è maledetta ed è costretto ad uscire di nuovo per infortunio. Bravo ma sfortunato. Pesci 6+: Rientra dopo cinque mesi e mette in campo quello che può. Diligente in fase difensiva, gli manca un pò di ritmo per affondare il colpo. Recuperato.
  • Borgognoni 6,5: Finalmente disputa una partita volitiva e entra spesso nel vivo dell'azione. Si mangia un gol fatto (lui dice per un rimbalzo irregolare), ma si procura con furbizia e destrezza il primo rigore. Rinato. Bizzarri 6+: La sua partita dura poco più di venti minuti, in cui comunque dimostra di aver superato l'infortunio. Poi deve uscire di nuovo per un problema alla spalla. Da benedire. Monastero 6+: Entra ed ha il compito di portare freschezza e fare il guastatore. Lo fa rincorrendo ogni avversario che ha il pallone tra i piedi e si permette anche di impensierire gli avversari con una conclusione da fuori area. Funambolo
  • Zappatore F. 6,5: Il mister gli chiede di giocare per i compagni e lui lo fa con abnegazione. A parte le sue astruse ed improponibili teorie sulla sicurezza fisica del ruolo (???), gioca una partita di grande generosità e ricomincia a trovare il ritmo partita. Utile. Manetti 6+: Entra per dare una mano a difendere il vantaggio e dall'alto della sua esperienza lo fa con puntualità. Non si capisce perchè chiami il pallone ad ogni compagno ed in qualsiasi posizione. Accentratore.
  • Morincasa A. 7-: Sulla corsia sinistra forma, insieme a Billi D., un asse straordinario. Non è un caso che la maggior parte di pericoli creati arrivi da quella parte. Salta quasi sempre il suo diretto avversario e costringe sistematicamente la difesa ospite al raddoppio. Si procura (generosamente) il secondo rigore che determina la vittoria e meriterebbe il gol quando un avversario salva con la mano sulla linea di porta un suo colpo di testa. Decisivo.

  • Manetti 7-: Continua la sua personale cavalcata per portare la squadra a raggiungere l'obiettivo finale. Stavolta, invece del problema dell'abbondanza e del malcontento, deve far fronte all'emergenza opposta. Riesce, comunque, a disegnare bene la squadra e, soprattutto, ad infonderle calma quando la partita non si sblocca ed il nervosismo comincia a serpeggiare. Filosofo.

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26a GIORNATA - 18/19 APRILE 2009
Sanyo Le Mosse - Aurora Viterbo 1-4
Giglio Zepponami - Capodimonte 01 3-2
Fulgur Tuscania - S. Margherita 4-3
Ischia di Castro - Virtus Acquapendente 0-2
Or. Madonna Fiore - S.S. Valentano 1-1
Virtus Marta - Aurora Piansano 2-1
Ed. Daniela Bolsena - U.S. Castelgiorgio 2-1
Pescia Romana - S.S. Torrese 3-1

 

Commento 26a giornata (11a ritorno)
Or. Madonna Fiore - S.S. Valentano: 1-1
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Ricci, Biagini, Pelosi, Bizzarri, Buzzi, Morincasa E. (10o s.t. Manetti), Guglini (1o s.t. Zappatore F.) , Fiordomi (10o s.t. Pesci), Mattei (20o s.t. Borgognoni).
Marcatori: Manetti (20o s.t.), Muzzi (39o s.t.) (rig.)

L'undicesima giornata di ritorno vede il Valentano scendere in campo ad Acquapendente per l'ostico confronto contro l'Oratorio Madonna Fiore. La squadra ospite ha il vantaggio di conoscere già il risultato delle altre due formazioni che compongono il terzetto in lotta per la conquista del campionato (Virtus Acquapendente ed Aurora Piansano). In considerazione della sconfitta (teorica...) dell'Aurora Piansano in quel di Marta, infatti, un'eventuale vittoria potrebbe consentire al Valentano di costruirsi un bel vantaggio per la volata finale.
Come al solito, le assenze del Valentano sono molte; tra infortuni e impegni vari, la squadra deve rinunciare a 5/6 elementi, a cui si aggiunge la squalifica dell'uomo più importante in fase realizzativa, Morincasa Alessio.
Mister Manetti opta per il collaudato 3-4-3, con Raspoli in porta, il terzetto difensivo composto da Billi E., Ricci e Biagini, un centrocampo con Pelosi e Bizzarri sulle fasce e con Buzzi e Morincasa E. al centro, ed un tridente con Fiordomi a funger da boa e Mattei e Guglini sugli esterni ad affiancarlo. E' proprio al trio avazato che il Mister dà disposizioni ben precise. Fiordomi deve assumere un ruolo da centravanti arretrato per fare la sponda e creare lo spazio per gli inserimenti delle due "frecce".
Il Valentano entra in campo col piglio giusto e dimostra immediatamente di valere la posizione che occupa in classifica. Anche l'Oratorio, però, interpreta la partita nel migliore dei modi e ne esce fuori un primo tempo gagliardo e piacevole. Causa anche le dimensioni ridotte del campo di gioco, vi sono numerosi ed improvvisi capovolgimenti di fronte ed ogni rimpallo o lancio rischia di innescare un'azione pericolosa.
Nei primi 10 minuti la squadra di casa si affaccia pericolosamente nella metà campo avversaria per ben due volte. In entrambi i casi, si presenta al tiro da fuori area, ma due ottimi interventi di Raspoli vanificano le giocate. Poi, con il passare dei minuti, gli ospiti diventano sempre più intraprendenti e prendono in mano la partita.
E' il turno del Valentano a creare tre pericolose occasioni. La prima a seguito di una rimessa dal fondo di Raspoli, dove Fiordomi di testa indirizza verso Guglini; questo si libera di un avversario sulla linea di metà campo e restituisce la palla a Fiordomi il quale, notando lo scatto di Mattei, riesce a servirlo di prima intenzione in profondità. Mattei stoppa la palla dentro l'area di rigore, salta un avversario, ma quando si prepara al tiro davanti al portiere ospite viene contratto in angolo dal sopraggiungere di un altro difensore.
Pochi minuti più tardi, la situazione si ripete a parti invertite. Mattei riceve palla sulla trequarti e di prima intenzione lancia intelligentemente Fiordomi in profondità scavalcando la difesa ospite. Il centravanti ospite, partito in posizione regolare, si trova a tu per tu con il portiere avversario ma, inspiegabilmente, l'arbitro fischia un fuorigioco inesistente, vanificando l'ottima giocata.
La terza palla buona capita sui piedi di Morincasa E. che, a seguito di un'azione insisitita nella metà campo avversaria, si ritrova il pallone fra i piedi all'interno dell'area ma, da buona posizione, non riesce a centrare la porta per l'ennesimo intervento di chiusura da parte di un avversario.
Il ritmo della partita continua a rimanere alto ed il Valentano colleziona una serie di calci d'angolo da cui, però, non riesce a ricavare palle gol pericolose, ma solamente un paio di tiri dal limite di Bizzarri e di Morincasa E. che non impensieriscono più di tanto il portiere.
Il primo tempo si conclude a reti inviolate, ma non per questo risulta esser stato noioso. Ottimo l'approccio alla partita per entrambe le squadre, buono il ritmo tenuto e buono anche l'arbitraggio, nonostante l'errore sul fuorigioco inesistente fischiato a Fiordomi.
All'entrata in campo per la seconda frazione di gioco, mister Manetti sostituisce Guglini, autore di un'ottima prova, con Zappatore F. ad affiancare Fiordomi e Mattei. Il rtimo della partita rimane buono, ma le occasioni da gol scarseggiano sia da una parte che dall'altra. Unica eccezione, un'altra importante svista da parte del direttore di gara che ferma di nuovo Mattei, involato da solo verso la porta avversaria, fischiando un altro fuorigioco inesistente.
Intorno al 10° minuto, il Valentano è colpito da un'altra tegola. Morincasa E. s'infortuna ed è costretto ad uscire, lasciando il posto a Manetti che si posiziona come centrale di centrocampo a dar man forte a Buzzi. Contemporaneamente, il mister richiama in panchina anche Fiordomi, lanciando Pesci che, con lo spostamento di Zappatore F. come punta centrale, va a collocarsi in posizione esterna.
Verso il 20° minuto la svolta della partita. Zappatore F. si guadagna una punizione sulla trequarti e, mentre il portiere e la difesa avversaria posizionano la barriera, senza che i giocatori del Valentano avessero chiesto la "distanza", Manetti, dall'alto della sua "secolare" esperienza, batte la punizione all'improvviso, sorprendendo l'estremo difensore acquesiano, impegnato a sistemar la barriera, e portando il Valentano in vantaggio.
A seguito del vantaggio ottenuto, il mister sfrutta anche l'ultimo cambio a disposizione, togliendo dal campo Mattei ed inserendo Borgognoni. Un pò per volontà ed un pò per il tentativo della squdra di casa di pervenire al pareggio, il Valentano si ridisegna con un più coperto 5-4-1, lasciando a Zappatore F. il compito di protegger palla e far salire la squadra.
Nonostante la spinta dei padroni di casa si sia intensificata, la gara scivola via senza particolari patemi d'animo finchè, ad un minuto dalla fine ci pensa l'arbitro ad infiammarla nuovamente. Lancio della difesa acquesiana all'interno dell'area di rigore, Raspoli si avventa sul pallone e rinvia con i piedi. Il pallone colpisce un avversario a circa un metro di distanza ed il direttore di gara s'inventa letteralmente un rigore inspiegabile. Dal dischetto il capitano dell'Oratorio non sbaglia e fissa il punteggio in parità.
Dopo un paio di minuti, l'arbitro fischia la fine fra le proteste generali degli ospiti e l'incredulità dei padroni di casa.
Il Valentano non ha nulla da rimproverarsi. Ha giocato la partita che doveva, cercando di tenere alto il ritmo fino al vantaggio e poi tentando di portare a casa il risultato. L'Oratorio si è dimostrata ancora una volta  un'ottima formazione, compatta e capace di giocar bene; anche per questo, venire qui ad Acquapendente senza correre eccessivi pericoli per l'intera partita, è la dimostrazione che il Valentano si è reso protagonista di un'ottima gara. Un plauso, infine, va alla squadra di casa per la sportività dimostrata e la simpatia. Alla luce di quanto visto in campo, il pareggio è il risultato più giusto.
Il punto ottenuto, comunque, permette al Valentano, per la prima volta dall'inizio del campionato, di conquistare (in attesa di conoscere l'esito del ricorso presentato dall'Aurora Piansano) la vetta della classifica in solitario a 4 giornate dalla conclusione. Non sappiamo come finirà questo campionato, ma saremo orgogliosi di noi stessi in ogni caso.
Un'ultima annotazione sul direttore di gara. Il suo arbitraggio è stato buono per l'intera gara ma purtroppo, ad un certo punto si è lasciato influenzare dall'ambiente ostile creato ad arte dal pubblico...non di fede bianco-azzurra, prendendo tre decisioni (due fuorigioco inesistenti in chiare occasioni da gol ed il rigore totalmente inventato all'ultimo minuto) che hanno decisamente falsato la gara, lasciando l'amaro in bocca alla squadra ospite..


Pagelle
  • Raspoli 7-: Interpreta la partita egregiamente. Nei primi 10 minuti in cui i padroni di casa creano le azioni più pericolose, sfodera due ottimi interventi salvando il risultato. Per il resto, è sempre puntuale e reattivo nel leggere le situazioni. Anche nell'occasione che porta al rigore, il suo intervento è pulito e sul pallone. Solo l'arbitro è di diverso avviso! Sveglio.
  • Ricci 6,5: L'avversario diretto non lo salta mai nell'uno contro uno. Lui si permette anche una serie di anticipi che spezzano le azioni dei padroni di casa sul nascere. Invalicabile.
  • Biagini 6,5: Come Ricci, si trasforma in baluardo insuperabile nel confronto diretto. Impone agli avanti avversari la sua fisicità ed il suo senso della posizione. Garanzia.
  • Billi E. 6,5: Preciso e ben posizionato come sempre. Non commette sbavature e, con il campo che favorisce un gioco dove piovono in continuazione palloni in area di rigore, il suo contributo diventa determinante. Essenziale.
  • Pelosi 6,5: Sfodera la sua solita prestazione attenta in fase difensiva ma, diversamente dalle ultime partite, stavolta dà un contributo determinante anche in fase offensiva e, soprattutto nel primo tempo, duetta spesso con Mattei sulla fascia destra. In crescita.
  • Buzzi 6,5: Rappresenta la diga su cui vanno sbattere tutti i centrocampisti avversari. Con Morincasa E. impegnato a costruire, si sobbarca tutto il lavoro sporco e, come al solito, lo fa egregiamente. Muro.
  • Morincasa E. 6+: Un campo di questo tipo non è certamente l'ambiente ideale dove poter far emergere la sua classe superiore alla media, ma lui si cala nella parte e, quando non è possibile usare la tecnica, ci mette la tenacia e l'impegno. Peccato l'infortunio, perchè con il vantaggio avrebbero potuto aprirsi spazi su cui sarebbe andato a nozze ed avrebbe potuto piazzare il colpo decisivo. Utile. Manetti 7-: Entra e piazza la zampata che sarebbe risultata decisiva se non fosse stato per l'arbitro. Oltre all'intelligenza in occasione del gol, mostra tanta esperienza e concretezza nell'amministrazione del resto della gara. Number One.
  • Bizzarri 6,5: Non è il suo ruolo abituale e forse non ha il passo dell'esterno. Ma svolge il suo compito con grandi risultati. Dalle sue parti non si passa e quando può cerca di dare una mano in avanti. Efficace.
  • Mattei 6,5: Si sfianca su e giù per la fascia, risultando prezioso in fase di copertura ed una spina nel fianco per gli avversari in fase offensiva. Ha sui piedi l'occasione buona nel primo tempo ma viene contratto all'ultimo minuto. Pungente. Borgognoni 6+: Entra, probabilmente, nel peggior momento della partita. La squadra ha iniziato a difendere il risultato e lui si deve sacrificare in un ruolo di copertuta che non sfrutta appieno il suo fiuto del gol davanti alla porta. Fa la sua parte e mette a disposizione della squadra il suo contributo. Concreto.
  • Fiordomi 6,5: Gioca sempre spalle alle porta per favorire gli inserimente dei due esterni. Queste sono le disposizioni del mister e lui le interpreta nel modo migliore. In fase di ripiegamento va ad aiutare il centrocampo e la difesa sulle palle alte. Intelligente l'assit per Mattei nel primo tempo. Fermato ingiustamente dall'arbitro davanti al portiere per un fuorigioco inesistente. Torre. Pesci 6+: Il suo ingresso consente alla squadra di disegnarsi con un modulo più coperto e lui non delude le aspettative. Combatte su ogni pallone dando man forte a Bizzarri sulla fascia. L'infortunio è totalmente superato. Gagliardo.
  • Guglini 7-: Probabilmente il migliore in campo insieme a Raspoli. Gioca solo il primo tempo, ma è un vero e proprio incubo per il suo marcatore. Sfrutta sia la fisicità che l'agilità per rubare spesso il tempo all'avversario diretto e le sue riserve di fiato per fare pressing sul difensore portatore di palla. Guastatore. Zappatore F. 6+: All'inizio viene schierato da esterno e sicuramente non ha le caratteristiche per occupare quella posizione. Successivamente, viene spostato al centro e qui riesce a dare il suo contributo. E' lui a subire il fallo da cui nasce il gol del vantaggio. Negli ultimi 10 minuti potrebbe esser servito meglio dai compagni che non riescono mai a metterlo in condizione di finalizzare, nonostante venga lasciato libero da marcatura. Lottatore.

  • Manetti 7-: Al mister il voto più alto. Se ne frega delle assenze e degli infortuni, delle squalifiche e degli impegni. Riesce sempre a mettere in campo una squadra competitiva e che propone bel calcio. E quando questo non è possibile, fa in modo che sia comunque concreta e si adatti alle condizioni. Strappa un pareggio su un campo ostico. Si porta da solo al comando della classifica. Cosa dire di più? Trovi il modo di rimanerci. Stratega.

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27a GIORNATA - 25/26 APRILE 2009
Capodimonte 01 - Sanyo Le Mosse 1-1
S. Margherita - Giglio Zepponami 1-2
Virtus Acquapendente - Fulgur Tuscania 4-1
S.S. Valentano - Ischia di Castro 1-0
Aurora Piansano - Or. Madonna Fiore 0-1
U.S. Castelgiorgio - Virtus Marta 2-2
S.S. Torrese - Ed. Daniela Bolsena 3-0
Aurora Viterbo - Pescia Romana 2-5

 

Commento 27a giornata (12a ritorno)
S.S. Valentano - Ischia di Castro: 1-0
S.S. Valentano: Raspoli, Billi E., Dore, Biagini, Pelosi (20o s.t. Pesci), Bizzarri (20o s.t. Manetti), Buzzi, Billi D., Zappatore F. (1o s.t. Fiordomi) , Borgognoni (1o s.t. Porroni), Morincasa A. A disp: Guglini.
Marcatori: Morincasa A. (35o s.t.)

Per la quartultima giornata della stagione, il Valentano ospita l'Ischia di Castro al Comunale dei Felceti. Giornata calda e campo in perfette condizioni. Nonostante le numerose assenze, mister Manetti schiera il classico 3-4-3 con Raspoli a difendere i pali, Billi E., Biagini e Dore sulla linea difensiva, un centrocampo che vede (da destra a sinistra) Pelosi, Buzzi, Bizzarri, Billi D., e un tridente con Borgognoni e Morincasa A. sulle ali e Zappatore F. punta centrale.
La squadra ospite, invece, opta per un più accorto 4-4-2, anche se, in fase offensiva ha un Celestini in gran forma che si propone come terza punta a supporto di uno dei tandem d'attacco più pericolosi di tutto il campionato.
Le squadre sono ben messe in campo e, nel primo tempo, ne nasce una partita molto equilibrata che vede il Valentano prendere in mano il pallino del gioco e l'Ischia a difendersi e ripartire in contropiede. La compattezza della squadra ospite fa si che i padroni di casa, nonostante il gran volume di gioco prodotto, costruiscano un'unica vera palla gol nella prima frazione.
L'occasione buona capita sui piedi di Bizzarri il quale, a seguito di un'insistita azione d'attacco, si trova in ottima posizione poco fuori dell'area di rigore e lascia partire una staffilata su cui il portiere avversario deve compiere un grande intervento per deviare in angolo.
Il resto del primo tempo vede il portiere valentanese praticamente inoperoso e spettatore non pagante e la squadra spingere il cerca del vantaggio.
All'inizio della ripresa, Manetti capisce che è necessario cambiare marcia e inserisce dal primo minuto Fiordomi per Zappatore e Porroni per Borgognoni. Ora il valentano si schiera con due punte di peso davanti (Fiordomi e Porroni) e Morincasa libero di svariare intorno a loro. La mossa del mister si rivela azzaccata perchè, la squadra ne guadagna in centimetri e fisicità contro l'ottima coppia di centrali difensivi dell'Ischia. Ora la maggior parte dei palloni scagliati nella metà campo avversaria non sono più preda della difesa ospite, ma vengono intercettati dai due avanti di casa ed il Valentano comincia a martellare con ritmo forsennato la squadra ospite costringendola a rintanarsi nella propria area di rigore.
Ne derivano una serie di occasioni davanti all'estremo difensore ischiano che, un pò per imprecisione e un pò per la bravura di quest'ultimo, non si concretizzano nel vantaggio. Tra le tante, ricordiamo conclusioni dal'interno dell'area di rigore di Morincasa A. e Porroni, parate dal portiere, e l'opportunità sui piedi di Billi E. che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, spara alto dall'altezza del dischetto.
Intorno alla metà della ripresa, un pò in affanno per gli sforzi profusi nel difendersi, Celestini interviene ingenuamente da dietro sulle gambe di Porroni all'interno dell'area di rigore e l'arbitro concede il sacrosanto rigore. Dal dischetto Morincasa, per "sportività" nei confronti di altri (si scherza!!!!), spara sulla traversa, mantenendo il risultato in parità.
Nel frattempo Manetti dà un pò di respiro a Pelosi e Bizzarri, inserendo Pesci ed entrando in campo lui stesso per dar man forte nel forcing finale. Il cuore Valentano non smette mai di battere, e dando vita alle residue energie, la squadra di casa continua ad attaccare fino a raggiungere il gol vittoria a 5 minuti dalla fine. A seguito dell'ennesimo calcio d'angolo, la palla giunge sulla testa di Manetti che funge da torre rimettendo la sfera al centro dell'area, dove Porroni la calcia al volo verso al porta. Un avversario interviene e ribatte quasi sulla linea ma più veloce di tutti è Morincasa che anticipando un difensore ribadisce in rete.
Esplode il comunale e, dopo qualche minuto di recupero, l'arbitro decreta la fine.
Vittoria meritatissima per il Valentano. Ne è dimostrazione la circostanza che il suo portiere non ha dovuto compiere un solo intervento in tutto la partita. Ottima anche la prova dell'Ischia che, di fronte alla capolista, ha giocato davvero un grande match. Solida in difesa, buona tecnica a centrocampo e tre attaccanti che possono mettere in difficoltà chiunque. Purtroppo per loro, oggi se la son dovuta vedere con una difesa attentissima che gli ha lasciato poco più delle briciole. In ogni caso, gli ospiti hanno dimostrato di essere una compagine che può e deve recitare un ruolo di rilievo nel campionato.
Perfetto l'arbitraggio. La partita scorre via senza alcun isteriesmo e nervosismo nonostante la posta in palio e questo grazie al direttore di gara, che riesce a gestirla con intelligenza e grazie al dialogo con le due squadre che apprezzano tale sforzo e non si lasciano andare ad inutili proteste. Giusta anche la decisione sul penalty concesso.
Manteniamo la testa della classifica in solitario. Mancano tre giornate alla fine e, verosimilmente, tutto si deciderà nell'ultima di campionato. Vinca il migliore.


Pagelle
  • Raspoli 6+: Non deve sforzarsi più di tanto. Si gode il sole primaverile ed assiste alla partita quasi inoperoso. Bagnante.
  • Dore 6,5: Rientra dopo diverso tempo e dimostra di non aver smarrito nulla di ciò che lo ha reso determinante in passato. Gli manca solo un pò di ritmo partita. Rientro.
  • Biagini 7-: Dovrebbe chiedere scusa a tutti gli attaccanti che gli capitano davanti perchè alla fine della partita è tanto se gli lascia "strusciare" due palloni. Una garanzia. Imponente.
  • Billi E. 6,5: Altra prestazione convincente. Non commette errori se non in occasione dell'opportunità che gli capita sui piedi da buona posizione, ma i piedi sono quelli che sono e non centra la porta. Difensore.
  • Pelosi 6,5: Oggi se la deve vedere con un vero osso duro ma, ormai esperto, non si lascia intimorire e lo limita al minimo. Potrebbe portare qualche pallone in più sul fondo. Diligente. Pesci 6+: Entra e si posiziona sulla destra per aiutare i compagni nel forcing finale. Spegne sul nascere ogni contropiede avversario, con le buone o con le cattive. Deciso.
  • Bizzarri 6,5: Ritorna al suo ruolo naturale e corre come un forsennato finchè ce la fa. Sua la migliore palla gol del primo tempo. Esce a venti minuti dalla fine stremato. Combattente. Manetti 6+: Entra in campo per far rifiatare Bizzarri e contribuisce alla vittoria finale sia per il filtro a centrocampo sia perchè mette il suo capoccione nell'azione del gol. Portafortuna.
  • Billi D. 6,5: E' solo al 50% ma, nonostante questo, si dimostra indispensabile per la squadra. In difesa è una garanzia e poi funge da attaccante aggiunto su quella fascia da cui mette in area decine di palloni. Doppio ruolo.
  • Buzzi 7-: Con Bizzarri si sobbarca tutto il lavoro di rottura a centrocampo. Costruiscono una vera e propria diga. Invalicabile.
  • Borgognoni 6+: Soffre la giornata eccessivamente calda perchè non riesce a rompere il fiato e dar vita ai suoi soliti guizzi. Ciònonostante dà il suo contributo soprattutto nel ripiegare e non lasciar sguarnita la fascia. Accaldato. Porroni 6,5: La sua stazza si fa sentire subito. Si posiziona come secondo centrale d'attacco e diviene il terminale di molti palloni. Ha un paio di occasioni per segnare e prende il rigore. Roccioso.
  • Zappatore F. 6+: Forse anche lui accusa un pò la caluria primaverile-estiva, perchè sembra che si muova un pò a rilento. Anche in quello che solitamente è il suo punto di forza, le sponde e la difesa del pallone, non riesce ad esser determinante come sempre. In affanno. Fiordomi 6,5: il contemporaneo ingresso suo e di Porroni, la squadra si disegna con un doppio centravanti per contrastare la fisicità dei difensori avversari. Le prende quasi tutte di testa e riesce nell'intento di attirare su di sè le attenzioni ospiti, lasciando campo libero a Morincasa A., che sigla il gol vittoria. Specchietto per le allodole.
  • Morincasa A. 7-: Rientra dopo la giornata di squalifica e mette il sigillo sull'ennesima vittoria. I difensori avversari riescono ad arginarlo in parte finchè sono freschi, poi gli altri calano e lui accellera, diventando devastante nell'ultima mezzora. Risulterebbe il miglire in campo in assoluto, ma "decide" di sbagliare il rigore. Perdonato. Uomo goal.
  • Guglini 6,5-: Il mister, troppo preso dalla gara, non lo fa scendere in campo, ma sarà sicuramente prezioso nelle prossime difficili partite. Umile.

  • Manetti 7: Ancora una volta studia la partita in ogni suo dettaglio, elabora la sua strategia e sulla base di questa decide di schierare la formazione. La scelta si rivela ancora vincente. Non è più un caso se ormai la squadra persiste nel prendere il sopravvento agli avversari nel secondo tempo. Evidentemente la preparazione atletica e gli interventi a gara in corso risultano decisivi. Capolista.

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27a GIORNATA - 02/03 MAGGIO 2009
Aurora Viterbo - Capodimonte 01 5-1
Sanyo Le Mosse - S. Margherita 2-2
Giglio Zepponami - Virtus Acquapendente 1-2
Fulgur Tuscania - S.S. Valentano 0-1
Ischia di Castro - Aurora Piansano 3-2
Or. Madonna Fiore - U.S. Castelgiorgio 4-0
Virtus Marta - S.S. Torrese 2-1
Pescia Romana - Ed. Daniela Bolsena 1-1

 

Commento 28a giornata (13a ritorno)
Fulgur Tuscania - S.S. Valentano: 0-1
S.S. Valentano: Fiordomi, Porroni, Dore, Biagini, Pelosi, Bizzarri, Morincasa E., Pesci (25o p.t. Fantauzzi), Mattei (15o s.t. Manetti), Guglini (1o s.t. Zappatore F.), Morincasa A. A disp: Raspoli, Monastero, Borgognoni.
Marcatori: Morincasa E. (20o s.t.)

Il Valentano vince ancora. Contro tutto, tutti.....e Totti (lo so, non c'entra niente, ma da assiduo frequentatore della Curva Nord mi è venuto spontaneo!!!). Su uno dei campi più difficili del girone e contro una delle formazioni più forti del campionato, la squadra sfodera una prestazione maiuscola e porta a casa i meritatissimi 3 punti che le consentono di mantenere la testa della classifica, rispondendo così alla vittoria della Virtus Acquapendente nell'anticipo del sabato.
Per una volta, prima di passare all'analisi della partita, voglio rimarcare due cose. La prima: il Valentano si è presentato a Tuscania senza un'intera squadra e, precisamente, senza Billi E., Ricci, Bassi e Billi D. in difesa, senza il gladiatore Buzzi a centrocampo e senza i due veterani Santi e Fiorentini in attacco. Senza contare che, fino a qualche minuto prima dell'inizio, anche la presenza di Morincasa E. era in dubbio, visto il suo affrettatto rientro dall'infortunio. Praticamente, assenze tali da indebolire chiunque! La seconda: un plauso va a coloro che, in considerazione della posta in palio e dell'andamento della gara, hanno sofferto in panchina senza la possibilità di subentrare, dimostrando attaccamento alla causa e spirito di squadra. Mi riferisco, in particolar modo, a Raspoli, Borgognoni e Monastero. Grazie.
Mister Manetti, nonostante le assenze, non stravolge il modulo che ci ha portato fino a questo punto e schiera un 3-4-3 con Fiordomi tra i pali, Porroni, Biagini e Dore in difesa, Pelosi, Bizzarri, Morincasa E. e Pesci sulla linea di centrocampo, Mattei, Morincasa A. e Guglini in attacco. Rispetto al classico tridente, il mister chiede a Mattei di galleggiare tra le linee e fungere da trequartista per innescare i compagni di reparto.
La squadra di casa parte subito bene e, nei primi minuti, impone il proprio ritmo alla partita, creando una pericolosa occasione con un cross dalla sinistra, sul quale si avventa di testa il "Cervione" (sontuosa la sua prestazione) che, però, spedisce alto.. Il pericolo corso sveglia il Valentano che comincia a macinare gioco e pressare alto, tanto da costringere gli avversari ad agire di rimessa.
Intorno al 10° minuto un episodio chiave. Su un cross in area tuscanese, un difensore respinge la palla fuori dall'area. Questa viene raccolta da Morincasa E. che di prima intenzione lancia il fratello partito dalle retrovie, il quale a tu per tu col portiere insacca in rete. L'arbitro, però, annulla inspiegabilmente il gol per fuorigioco, lasciando estereffatta e sorpresa anche la squadra di casa.
La decisione però non scoraggia gli ospiti, che continuano a fare la partita, guadagnando calci d'angolo e punizioni da posizione favorevole in serie, senza però approfittare delle occasioni. Intorno alla metà del primo tempo, altra occasione d'oro per il Valentano, con Mattei che raccoglie un pallone al limite dell'area e di istinto tira in porta. Il portiere ospite compie un vero e proprio miracolo andando a deviare in corner.
Verso il 30° del primo tempo, Manetti preferisce non correre il rischio di lasciare la squadra in dieci e, considerando il fatto che Pesci è già stato ammonito e potrebbe ricervere il secondo giallo, decide di sotituirlo con Fantauzzi, al rientro dopo circa 4 mesi. La gara continua ad essere piacevole, con capovolgimenti di fronte continui che, comunque, non creano palle gol clamorose. Le due squadre si sfidano a viso aperto, mettendo in campo agonismo e lealtà. Il primo tempo si chiude con uno zero a zero che soddisfa il pubblico accorso.
Nella ripresa, Manetti decide subito per un cambio. Entra Zappatore F. al posto di Guglini per dare un pò di peso là davanti e il reparto offensivo si ridisegna secondo il più classico dei tridenti con due ali ed una punta centrale. Si inizia subito sulla falsa riga del primo tempo, con il Valentano che attacca alla ricerca del gol ed il Tuscania che prova a controbattere. Ed è proprio della squadra di casa la prima palla gol della ripresa. A seguito di un contropiede, i padroni di casa riescono ad eludere il fuorigioco ed a presentarsi a tu per tu con Fiordomi. Sull'uscita del portiere, però, la punta tuscanese, vedendosi lo specchio della porta chiuso, prova a cercare l'angolino, ma allarga troppo la mira e la palla si spegne sul fondo.
Così come nel primo tempo, lo scampato pericolo dà ancora maggior convinzione al Valentano che ricomincia a premere sull'acceleratore, anche grazie al rendimento dei fratelli Morincasa, cresciuto in modo vertiginoso. Ed è proprio su questo asse che si consuma un nuovo episodio "sfavorevole". Morincasa E. arpiona il pallone sul cerchio di centrocampo e lancia in profondità Morincasa A. che, con agilità, spinza la palla di testa eludendo l'intervento del portiere tuscanese il quale, a questo punto, non può far altro che franargli addosso per stopparne la corsa e la probabile rete. Anche stavolta, l'arbitro "vede" qualcosa di diverso e, come se nulla fosse, lascia correre.
A questo punto, Manetti decide che è il caso di dare un pò di robustezza a centrocampo. Toglie Mattei e entra per posizionarsi a dar manforte a Bizzarri, lasciando a Morincasa E. il compito di trequartista a supporto del duo d'attacco Zappatore-Morincasa A..
Ma è ancora Valentano in avanti. Questa volta in contropiede, con Zappatore che, intorno al 20°, lancia Bizzarri sulla fascia destra, il quale, poco prima del limite dell'area, con una finta salta il difensore avversario che lo stende. Si incarica della battuta della punizione Morincasa E. che, con una traiettoria a girare indirizza verso il palo coperto dalla barriera. Il portiere vede la palla solamente alla fine e nonostante il disperato tentativo, non riesce a bloccare la sua trattettoria verso la rete. E' vantaggio. La panchina valentanese esplode e la squadra in campo al completo festeggia il suo eroe.
La squadra di casa si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma non crea occasioni di rilievo. Di contro, gli ospiti, approfittano degli spazi lasciati liberi, dove Morincasa A. si incunea insistentemente, costringendo i difensori tuscanesi al fallo. Da uno di questi, deriva una punizione sullla corsia di sinistra, della cui battuta si incarica lo stesso Manetti. Parabola a girare e portiere ospite che compie il secondo miracolo della partita, andando a salvare sotto l'incrocio. Sugli sviluppi di un altra punizione, invece, Zappatore F. viene letteralmente atterrato mentre è in procinto di battere a rete in area di rigore, ma, nel caos della mischia, l'arbitro fa proseguire. E' l'ultima occasione della partita, che si conclude con il Valentano vittorioso in quel di Tuscania.
Vittoria che è meritatissima. Un gol segnato, uno regolare annullato per fuorigioco inesistente, un rigore e mezzo negati, due miracoli del portiere di casa. Tutti numeri che rappresentano benissimo la sontuosa prova offerta dalla compagine valentanese. Senza contare che di fronte c'era un ottima Fulgur Tuscania. Una squadra coriacea, tosta in difesa e pungente in attacco. Con un centrocampo di grande tecnica e che si è battuta fino all'ultimo minuto, mettendo in campo grinta e voglia di superare l'avversario e creando anche due importanti occassioni (una nel primo tempo ed una nella ripresa) che le avrebbero permesso addirittura di passare in vantaggio. Ma lo spirito di sacrificio, la compattezza ed il desiderio di portare a casa 3 punti importantissimi in chiave campionato, hanno infuso al Valentano tante di quelle energie che chiunque si fosse trovato davanti sarebbe stato sportivamente annientato. Buono anche l'arbitraggio in generale. Il direttore di gara ha tenuto sempre in mano la partita, dirigendo con intelligenza. Unico appunto, le due clamorose sviste sul gol annullato e sul rigore negato.
Siamo giunti alle ultime due giornate. Con la Virtus Acquapendente che continua inesorabilmente a vincere, il campionato si deciderà sul filo di lana. Per l'ennesima volta: vinca il migliore.


Pagelle
  • Fiordomi 7-: Fare il portiere in questa squadra comincia a diventare un pò noiso. Non bisogna compiere miracoli...non bisogna sudare la classiche sette camice per partare a casa il risultato...bisogna solamente avere tanta voce per dirigere la difesa! Baritono.
  • Dore 7,5: Gli sono bastate due partite per tornare ad essere il "mangia-attaccanti" che conoscevamo. Quasi sempre in anticipo sull'avversario, non gli lascia mai un pallone giocabile. Immenso.
  • Biagini 7,5: Ormai per lui ogni commento è riduttivo. Annulla chiunque gli capiti di fronte. Chi lo conosce gli gira alla larga, ma lui lo marca anche da lontano. Sembra quasi che riesca a stare in posti diversi nello stesso istante. Ubiquità.
  • Porroni 8: Partita sontuosa. Certe volte veniva da chiedersi come facesse ad esser sempre al punto giusto nel momento giusto. Non sbaglia un solo pallone. Mostruoso.
  • Pelosi 7,5: Anche dalle sue parti non si passa. Sempre attento e preciso, nonostante il campo non permetta troppe distrazioni. Ma tanto lui non ne ha e dà sicurezza alla squadra.. Cerniera.
  • Bizzarri 8: Prima sparisce di nascosto da una comunione per venire a giocare. Orfano di Buzzi si sobbarca tutto il lavoro di copertura a centrocampo e morde con un cane feroce le caviglie degli avversari per tutto l'incontro. Poi riesce anche a trovare il guizzo e la tecnica per "incantare" l'avversario che lo stende in occasione della punizione che porta al vantaggio. Silvan.
  • Morincasa E. 8: Non doveva nemmeno giocare perchè reduce da un infortunio ancora non totalmente superato. Invece, dopo i primi minuti pieno di timori, esce fuori e domina la scena a centrocampo. Prende in mano la squadra e la fa girare come un perfetto direttore d'orchestra. Oltre a questo, ha il merito di aver siglato il gol vittoria. Uomo-partita.
  • Pesci 6,5: Ha la sfortuna di esser ammonito nei primi minuti di gioco e, per evitare il rischio di lasciare la squadra in dieci, viene sostituito verso la fine della prima frazione. Durante il tempo in cui è in campo, tiene bene la posizione, coprendo la fascia come richiesto dal mister. Diligente. Fantauzzi 7+: Al rientro dopo 4 mesi, nei primi minuti sembra spaesato. Poi, col trascorrere del tempo, si ricorda di averlo dato qualche calcio ad un pallone e comincia a dar dimostrazione di non essersi affatto scordato di come si gioca. Quando serve è anche duro nei contrasti, segno che l'infortunio può dirsi archiviato. Roccioso.
  • Mattei 7+: Nella prima parte della gara risulta essere la sorpresa della partita. Muovendosi tra linee crea numerosi scompigli alla difesa ospite e sfiora il gol con una girata che costringe il portiere al miracolo. Nel secondo tempo si sfianca sulla fascia, non disdegnando di aiutare la squadra nella fase difensiva, fino a quando il mister gli concede il meritato riposo. Stantuffo. Manetti 7: Quando il gioco si fa duro, vuol dire che è arrivato il momento del suo ingresso in campo. Al Valentano serve concretezza e lui si posiziona a centrocampo, andando a tamponare laddove vede un buco in cui potrebbero inserirsi gli avversari. Potrebbe anche segnare il secondo gol stagionale se il portiere non si opponesse con bravura alla sua punizione. Volpe.
  • Morincasa A. 7,5: Come al solito, prima sfianca gli avversari e poi nell'ultima mezzora prende nettamente il predominio su di essi. A dir la verità, stavolta avrebbe colpito anche all'inizio della partita, ma una svista dell'arbitro gli ha ingiustamente tolto un gol regolare. Così come, un'altra svista dell'arbitro gli nega un sacrosanto rigore che si era conquistato con intelligenza ed agilità. Instancabile.
  • Guglini 7: Primo tempo da combattente vero. Con Mattei e Morincasa A. come compagni di reparto, a lui tocca il compito di fungere da attaccantante di peso. Si batte come sempre e crea spazi per gli inserimenti. Dinamico. Zapaptore F. 7+: Il suo ingresso consente alla squadra di avere un maggior potere sui palloni alti. Va su tutti gli spioventi che piovono dalle sue parti, cercando di spinzare il pallone per Morincasa o tenerlo fra i piedi per far salire la squadra. In una di queste occasioni, innesca il contropiede che porta al vantaggio. Viene atterrato in area negli ultimi minuti, ma l'arbitro non lo vede. Ariete.

  • Manetti 8: Non esistono più aggettivi per commentare ciò che sta facendo in condizioni di assoluta emergenza. Sfata l'ennesimo tabù della stagione, andando a vincere a Tuscania dove non avevamo mai preso punti in tanti anni di attività. Ogni partita si inventa un accorgimento nuovo, a seconda delle caratteristiche dell'avversario, per scardinarne le difese. E puntualmente ha ragione! Coverciano.

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29a GIORNATA - 09/10 MAGGIO 2009
S. Margherita - Aurora Viterbo 2-5
Virtus Acquapendente - Sanyo Le Mosse 2-1
S.S. Valentano - Giglio Zepponami 2-0
Aurora Piansano - Fulgur Tuscania 3-0
U.S. Castelgiorgio - Ischia di Castro 3-0
S.S. Torrese - Or. Madonna Fiore 1-2
Ed. Daniela Bolsena - Virtus Marta 0-0
Capodimonte 01 - Pescia Romana 1-2

 

Commento 29a giornata (14a ritorno)
S.S. Valentano - Giglio Zepponami: 2-0
S.S. Valentano: Fiordomi, Billi E., Ricci (10o s.t. Fantauzzi), Biagini, Pelosi, Bizzarri, Morincasa E. (1o s.t. Porroni), Mattei (10o s.t. Pesci), Buzzi (20o s.t. Zappatore F.), Guglini (15o s.t. Borgognoni), Morincasa A. A disp: Billi D..
Marcatori: Morincasa E. (15o p.t.), Morincasa E. (25o p.t.)

Per la penultima giornata, il Valentano ospita al Comunale dei Felceti il Giglio Zepponami. Giornata caldissima e, forse per la prima volta nella stagione, mister Manetti si trova a far fronte ad un sovrannumero di elementi a disposizione. Decide per un 3-4-1-2 con Fiordomi tra i pali, la collaudatissima linea difensiva composta da Billi E., Biagini e Ricci; un centrocampo con Pelosi, Bizzarri, Buzzi e Mattei; Morincasa E. trequartista a supporto del duo d'attacco Guglini e Morincasa A..
La squadra di casa parte subito forte ed i primi 30 minuti sono a totale appannaggio del Valentano che spinge sull'accelleratore nella speranza di far sua la partita sin dall'inizio. Ne derivano un'innumerevole mole di occasioni in serie. Non si fa nemmeno in tempo a cominciare che la palla buona capita sui piedi di Mattei al limite dell'area, ma il suo destro finisce legggermente a lato. Pochi minuti più tardi, lancio in profondità per Morincasa A. che, all'interno dei sedici metri, si libera di un avversario ma, prima di poter battere a rete da pochi passi, viene affrontato al limite della regolarità da un avversario rinvenuto in copertura. Il direttore di gara, a pochi passi, decide di lasciar correre.
La spinta dei padroni di casa si fa sempre più veemente. Guglini, sfrutta la sua velocità e ruba palla poco fuori dall'area di rigore ad un avversario in procinto di rinviare. Fulmineo l'intervento disperato di un difensore che lo contrae in angolo al momento del tiro. Poco dopo, su un lancio per Guglini, questo riesce a stoppar la palla ed appoggiarla dietro all'accorrente Bizzarri che lascia partire un missile da poco fuori dell'area di rigore che si sarebbe insaccato alle spalle dell'immobile portiere del Giglio se un avversario non fosse riuscito a salvare a pochi passi dalla porta e deviare in corner.
Gli ospiti riescono ad uscire dall'area di rigore intorno al quarto d'ora quando, con un contropiede, mettono il loro attaccante nelle condizioni di battere a rete dal limite del'area, ma il tiro, troppo angolato, si perde sul fondo.
Ma il Valentano non ha intenzione di mollare e continua nel forcing. A seguito di un'azione ben manovrata, infatti, il pallone capita sui piedi di Morincasa E. che, dopo essersi liberato di un avversario, calcia in porta e coglie l'angolino alla sinistra del portiere per il vantaggio dei padroni di casa.
Nemmeno il tempo di ricominciare a giocare che il Valentano si rituffa nella metà campo avversaria. Splendida azione di Mattei che, dopo essersi fatto 40 metri di campo e saltato due avversari, elude il fuorigioco ospite con lancio millimetrico per Morincasa A. alla cui battuta si oppone un avversaro con un braccio. L'arbitro, vicino all'azione, considera il tocco involontario e si prosegue a giocare. Il pallone rimane lì ed è lo stesso Morincasa A. a recuperarlo prima che termini sul fondo e rimetterlo al centro per l'accorrente fratello che di sinistro trova il raddoppio.
Sulle ali del doppio vantaggio, il Valentano riprende un pò fiato e lascia trascorrere i restanti minuti del primo tempo cercando di rallentare un pò i ritmi e senza rischiare nulla, se non su un calcio da fermo da poco fuori del limite dell'area che Rosetto calcia benissimo e Fiordomi riesce a parare in due tempi con qualche difficoltà.
Nella ripresa, Manetti lascia negli spogliatoi un fantastico Morincasa E. e lo sostuisce con Porroni, che va ad occuparne la medesima posizione dietro le punte. Dopo pochi minuti, arrivano anche altri due cambi: Fantauzzi rileva un encomiabile Ricci (al rientro dopo tre settimane di assenza) e si posiziona in difesa insieme a Biagini, e Pesci va a sostituire Mattei per portare un po' di freschezza sulla fascia. E proprio Pesci si cimenta in un paio di percussioni sulla corsia esterna per poi accentrarsi e provare il tiro, senza però la necessaria precisione.
Pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo è Billi ad avere la palla buona sulla testa ma, da solo davanti al portiere, si vede spostare la trattettoria da una deviazione di Porroni e non riesce ad insaccare. Ed ancora, dopo una fuga di venti metri, Guglini si libera di un avversario al limite dell'area e questo è costretto a stenderlo per evitare che si presenti a tu per tu col portiere. Punizione mal calciata da Buzzi ed occasione persa.
Il secondo tempo scorre via più tranquillo, anche a causa del caldo che toglie le forze agli ospiti e del fatto che i padroni di casa riescono a gestire senza pericoli il risultato. Intorno alla metà del tempo, il mister effettua anche gli ultimi due innesti, inserendo Borgognoni per Guglini e Zappatore per Morincasa A.. Il Valentano, comunque, continua a fare la partita senza rischiar nulla fino al triplice fischio che pone fine alla contesa.
Possiamo dire che la partita è stata decisa nel primo tempo quando, un Valentano arrembante ha schiacciato gli ospiti nella propria area di rigore e collezionato un gran numero di palle gol che hanno portato al doppio vantaggio. A questo punto anche il Giglio che, fino ad allora, aveva messo in campo tutto ciò che aveva, ha un pò mollato (complice anche la temperatura), conscio dell'impossibilità di ribaltare il risultato contro un Valentano così motivato e concentrato e l'incontro si è incanalato su ritmi più lenti. Ciònonostante, i padroni di casa hanno creato almeno altre due/tre palle gol senza mai conceder nulla e legittimando il risultato finale.
Combattiva la prova del Giglio Zepponami finchè la partita è stata in bilico poi, anche loro, hanno un pò tirato i remi in barca. Ottima come sempre la direzione del sig. Cilli che si dimostra ancora una volta un dei migliori "fischietti" in circolazione.
Siamo giunti alla fine. Domenica prossima si conclude il campionato e, con la Virtus Acquapendente vittoriosa nello scontro con il Sanyo Le Mosse, per aver la sicurezza di mantenere la testa della classifica fino alla fine, sarà necessario portare a casa di nuovo i tre punti. Come pronosticato diverse settimana fa, la stagione si deciderà all'ultimo minuto dell'ultima giornata.
Per l'ultima volta, quindi: vinca il migliore e poi, per quanto ci riguarda, e indipendentemente da tutto, pronti per la "bisbocciata" di fine anno!


Pagelle
  • Fiordomi 6,5: L'unica cosa degna di nota è l'interpretazione recitativa prima della partita quando, sbattendo i pugni, comunica al mister che non ha alcuna intenzione di andare in porta per l'ennesima volta. Sgomento negli occhi di Manetti e un "quasi-infarto" per Zappatore che già si vede costretto ad indossare i guanti. Tra i pali, invece, nessun intervento da ricordare. Attore.
  • Billi E. 6,5: Stavolta non deve faticare più di tanto perchè il Valentano prima si tuffa nella metà campo avversaria e poi gestisce con tranquillità la partita. Potrebbe arrotondare il punteggio ma viene ingannato da una deviazione. Tranquillo.
  • Biagini 6,5: Sembrava stesse in spiaggia...praticamente non ha nemmeno sporcato la maglia e, pur con 25 gradi, non ha nemmeno sudato. Abbronzato.
  • Ricci 6,5: Rientra dopo tre settimane di assenza e, nonostante tutto, non lo dà a vedere. Acquista un pò di fiato per l'ultima battaglia e viene sostituito verso la metà del secondo tempo. Sicuro. Fantauzzi 6,5: Entra in un ruolo non suo e si mette in marcatura. Sarà che la squadra gira bene, ma lui non sembra proprio a disagio. Anzi...il più delle volte riesce ad anticipare l'avversario diretto e ricominciare l'azione. Trasformista.
  • Pelosi 6,5: Ottima prestazione. Non tanto in fase difensiva dove non ce ne era bisogno, quanto in fase propositiva. Duetta bene prima con chi gli sta davanti ed arriva quasi sempre sul fondo. Allenato.
  • Bizzarri 6,5: Stavolta non deve mostrare i denti agli avversari ma più che altro costruire. E lo fa con lo spirito giusto. Distribuisce palloni da destra a sinistra e viceversa, facendo girare la squadra. Un suo tiro dalla lunga distanza si sarebbe insaccato in rete se un avversario non si fosse frapposto con il corpo a pochi metri dalla linea di porta. Colonna portante.
  • Morincasa E. 7,5: Da trequartista dietro le punte dovrebbe essere l'inventore del gioco. E lo fa con buona efficacia. Ma non gli basta. Decide di essere anche finalizzatore e così si scatena mettendo a segno una doppietta. In pratica negli ultimi due incontri abbiamo portato a casa sei punti, segnando tre gol...e tutti portano la sua firma. Tabellino marcatori. Porroni 6,5: Rileva Morincasa e si piazza dietro le due punte. Non ha la stessa tacnica ma sicuramente una maggiore fisicità e si nota tutta. Funge quasi da attaccante boa in linea con gli altri. Utile.
  • Buzzi 6,5: Al rientro dalla Spagna, non nota la differenza di temperatura, causa la giornata caldissima. Così gli sembra di stare ancora in vacanza e gioca come se fosse una partita di beach soccer, correndo su e giù per tutto il campo. Hola. Zappatore F. 6+: Stavolta non riesce a dare alla squadra quella fisicità che aveva portato con l'ingresso a Tuscania. I suoi movimenti sono un pò troppo lenti e gioca quasi sempre spalle alla porta. Forse risentiva della paura presa prima della partita quando si era ipotizzato un suo impiego fra i pali. Spaventato.
  • Mattei 7-: Oggi il mister lo schiera esterno di centrocampo, ma sembra che per lui non faccia differenza. E' una spina costante nel fianco della difesa avversaria. Gli capita la prima palla gol della partirta e, con un'invezione geniale, dà il via al raddoppio con l'assist per Morincasa A.. Esaltante. Pesci 6,5: Si vede che ha recuperato in pieno dall'infortunio. Entra e si propone con una frequenza impressionante in avanti. Un paio di percussioni solitarie strappano applausi...peccato per le conclusioni non all'altezza. Sprint.
  • Morincasa A. 6,5: Nella prima mezzora è scatenato. Sfugge agli avversari a destra e a sinistra. Entra nell'azione del raddoppio, prima andando a raccogliere lo splendido assist di Mattei e poi arrivando prima di tutti sulla palla che sta per finire sul fondo e regalando il migliore degli inviti al fratello. Flash.
  • Guglini 6,5: La sua principale caratteristica è quella di dar fastidio al portatore di palla che inizia l'azione avversaria e lo fa in maniera splendida. Ormai per i difensori avversari è un incubo. Sempre pericoloso. Instancabile. Borgognoni 6,5: l suo ingresso in campo è ottimo. Ruba diversi palloni importanti e si cimenta in un paio di incursioni interessanti, sventate per un nulla. Con Pelosi duetta bene sulla fascia e contribuisce a gestire con tranquillità il risultato. Pimpante.

  • Manetti 7: Per questa partita non ha dovuto stravolgere nessuna formazione...non ha dovuto inventarsi accorgimenti tattici particolari....e non è dovuto nemmeno entrare in campo per dare supporto alla squadra. Praticamente, l'unica cosa che ha fatto è stata quella di comunicare gli undici che scendevano in campo inizialmente e coloro che li hanno rilevati in corso di partita. Ma un grande mister si vede anche quando riesce a non complicarsi la vita nelle situazioni semplici. E lui è ancora in testa alla classifica...... Capolista.

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